Buonalanotte


Promuovere tra i giovani il tempo della notte e del divertimento all’insegna della consapevolezza e dell’attenzione ai rischi causati dall’assunzione di sostanze, attraverso un contatto diretto con loro, nei loro contesti di aggregazione, offrendo stimoli, perturbazioni, informazioni.
II progetto, attivo dal 1996, intende affrontare il problema del consumo dannoso di alcol e di sostanze sintetiche tra i giovani, e in particolare i rischi collegati alla guida in stato di alterazione.
Rientra nel Piano d'azione per la promozione di attività di prevenzione negli spazi di intrattenimento musicale e/o danzante, siglato a Modena nel novembre del 2000 da Prefettura, Provincia, Comune, SILB- ConfCommercio, Associazionismo.

Gli interventi, in accordo con i gestori, vengono svolti nelle discoteche, nei circoli, nelle birrerie. Sono presenti sempre due operatori per la gestione di volta in volta:
a) di un etilometro: all'insegna dello slogan "per guidare sicuri basta un soffio", l'invito è di misurare quanto alcol si è bevuto prima di rimettersi al volante;
b) del driver test: disegna il profilo di guida con quattro prove che misurano le abilità indispensabili sulla strada;
c) di pc informativi;
d) manifesti e opuscoli informativi.

Tutti i test sono anonimi, volontari, gratuiti e non soggetti a sanzioni. La modalità di svolgimento prevede che siano i giovani ad avvicinarsi spontaneamente alle postazioni del progetto per utilizzare i diversi strumenti a disposizione.

Il progetto, che si avvale di finanziamenti della Regione Emilia Romagna, realizza inoltre spot, collabora a trasmissioni radiofoniche e al sito internet Stradanove.net.

SCHEDA PROGETTO

TITOLO: Buonalanotte – spazi interattivi e lucidi eventi

ENTI/SOGGETTI COINVOLTI
Promotori: Comune di Modena, Provincia di Modena
Contributo: Regione Emilia Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

AMBITO TERRITORIALE D'INTERVENTO
Provinciale

AREA DI RIFERIMENTO

Prevenzione, educazione, formazione alla sicurezza

DESTINATARI
Giovani adolescenti e giovani adulti

MOTIVAZIONE DEL PROGETTO
• Sottovalutazione tra la popolazione giovanile dei rischi legati all’uso di alcol e sostanze per la guida.
• Sopravvalutazione da parte dei giovani della loro capacità di reggere l’alcol e altre sostanze, prima di mettersi alla guida.
• Sottovalutazione dei rischi per la guida derivanti dall’uso combinato di varie sostanze (ad es. alcol ed ecstasy)

OBIETTIVI
Generale:

Il progetto Buonalanotte si pone come obiettivo generale di promuovere tra i giovani il tempo della notte e del divertimento all’insegna della consapevolezza e dell’attenzione ai rischi. E’ un progetto attivo dal 1996 e si svolge nei contesti di aggregazione giovanile (discoteche, circoli, manifestazioni, concerti, gruppi informali…) con un contatto diretto con i giovani, offrendo loro stimoli, perturbazioni, informazioni.
Specifici:
Negli ultimi tempi un obiettivo specifico del progetto è quello di sensibilizzare i giovani ad assumere stili di guida sicura al fine di prevenire gli incidenti stradali; questo obiettivo lo si intende realizzare in modo costante e continuo, coinvolgendo il maggiore numero di giovani e luoghi di aggregazione e portando su tutto il territorio provinciale modenese l’iniziativa.

STRATEGIE
• Intervento nei luoghi di aggregazione giovanile: lo stile dell’intervento è all’insegna della normalità. E’ previsto che i giovani che intendono partecipare lo facciano volontariamente, sulla base di un loro effettivo interesse. E’ sempre prevista la presenza di almeno 2 operatori – formati – che presentano l’iniziativa, motivano i giovani a partecipare, raccolgono le loro opinioni e proposte, gestiscono gli stimoli

• Trasmissioni radiofoniche: realizzate nella serata del giovedì. Obiettivo della trasmissione è di entrare in comunicazione con i giovani ed affrontare con loro i temi del divertimento, dello “sballo”, della sicurezza stradale e di altri problemi di interesse giovanile. La trasmissione, oltre al conduttore, prevede la partecipazione di operatori con competenze sugli argomenti che si intendono affrontare, e la presenza di giovani contattati nelle serate di svolgimento del progetto Buonalanotte.

• Spot: si sono realizzati spot audio e video circuitati nei locali, sulle radio e tv locali per la promozione della sicurezza stradale

• Sito internet Stradanove.net: collaborazione per consolidare e ampliare un ulteriore canale di comunicazione coi giovani, già avviato con la rubrica “Il piccolo chimico” realizzato con la collaborazione di operatori del SerT. dell’Ausl di Modena

CONTENUTI
Gli strumenti proposti per offrire ai giovani informazioni, stimoli e perturbazioni sono:
a) l’etilometro: il compito degli operatori è quello di sensibilizzare i giovani con un tasso alcolico pari o superiore allo 0,8 a non guidare, a farsi accompagnare o ad aspettare il tempo necessario per smaltire l’alcol

b) il driver test: è una batteria computerizzata di test psico-attitudinali, somministrata da una psicologa formata, e prevede 4 prove finalizzate a misurare le abilità indispensabili sulla strada in condizioni di traffico ed in situazioni critiche.

c) pc informativi: forniscono informazioni in autoconsultazione su alcol ed ecstasy, i messaggi insistono in modo particolare sui rischi per la guida derivanti dall’uso/abuso di sostanze e/o alcol; ai giovani è richiesto di compilare un questionario teso a rilevare informazioni sull’apprendimento, su atteggiamenti e comportamenti.

d) depliant informativi: contengono sintetiche e utili informazioni sugli effetti dell’ecstasy e dell’alcol, gli indirizzi dei servizi pubblici e del privato sociale ai quali i giovani si possono rivolgere in caso di dubbi e/o di richieste di aiuto.
Le stesse tematiche verranno riproposte durante le trasmissioni radiofoniche, negli spot audio e video, e sul sito stradanove.net

FASE IN CORSO
Esecutiva avanzata

RISULTATI
a) L’intervento ha ottenuto un miglioramento parziale delle competenze individuali; un’informazione ed una sensibilizzazione complete, poiché i destinatari sono stati coinvolti con stimoli diversi; un parziale cambiamento degli atteggiamenti e delle consuetudini culturali ; la promozione di forme positive di comunicazione.
b) Risultati più significativi a giudizio del gruppo che ha condotto la ricerca:

1) gradimento degli stimoli. I giovani coinvolti dall'intervento del driver test si sono dimostrati particolarmente disponibili, per la novità rappresentata dallo strumento e per l’approccio informale, ma professionale, che veniva proposto dalla psicologa.
2) aumento delle conoscenze; l’intervento proposto dallo stimolo dell’ecstasy ha contribuito ad aumentare il livello di conoscenze. Rispetto allo stimolo sull’alcol, per il livello di conoscenza tecnica, il risultato è accettabile; per gli effetti degli alcolici alla guida, i valori sono meno positivi e forse su questo contribuisce l’esperienza diretta di una parte dei soggetti, che li porta a non condividere le affermazioni dello stimolo, con una sopravvalutazione delle proprie capacità di reggere all’alcol.
3) Autopercezione di apprendimento. Un indicatore preso in considerazione, per verificare l’influenza dell’intervento sui destinatari, è relativo alla loro autopercezione rispetto al livello di conoscenze in più che ritenevano di avere acquisito a seguito dell’esposizione allo stimolo. 3 soggetti su 4 dichiarano di avere appreso nuove informazioni.
4) Attrazione del progetto nei confronti dei consumatori di ecstasy.
5) Influenza dello stimolo sui consumatori di ecstasy. Poco più della metà dei soggetti (53%) ha negato che il messaggio possa avere avuto influenze sui propri comportamenti. L’altra metà, invece ritiene che il messaggio potrebbe far cambiare comportamenti (19,5%) o rinforzare l’atteggiamento verso l’ecstasy (27,5%).
Rispetto allo stimolo sull’alcol, si osserva che la possibile influenza riguarda il 39% dei soggetti (12,5% cambiamento, 26,5% rinforzo), contro il 61% che non si ritiene influenzabile. In sintesi, chi ha provato esperienze di ubriacatura nel passato sembra deciso verso la non ripetizione di esse nel futuro. Meno influenzabili si dichiarano coloro che dicono di ubriacarsi ogni tanto o una volta alla settimana (31 soggetti): il 77,5% di essi si ritiene indifferente al messaggio, mentre il 19% potrebbe cambiare atteggiamento e solo un soggetto è rinforzato.

INFO
dott. Sergio Ansaloni – Comune di Modena, Settore Politiche Giovanili – Responsabile Centro Studi e Documentazione sulla Condizione Giovanile
Tel.: 059/2034848
Fax: 059/381146
e-mail: sergio.ansaloni@comune.modena.it
Proprietà dell'articolo
creato: venerdì 16 marzo 2007
modificato: giovedì 14 gennaio 2010