Nel 2007 morti ancora in calo. è allarme velocità; aumentano le vittime con più di 65 anni nel 2006

Nei primi tre mesi del 2007 i morti in incidenti stradali avvenuti in provincia di Modena sono stati 11 contro i 13 dello stesso periodo dell’anno scorso.

Si tratta ancora di dati provvisori che tuttavia confermano, almeno nel periodo preso in esame, la tendenza al calo delle vittime in corso già da alcuni anni.

Nel frattempo è stata completata l’analisi statistica sugli incidenti stradali del 2006 che, appunto, evidenzia una netta diminuzione dei decessi: 66 contro i 91 del 2005. Nel corso dello scorso anno, inoltre, sono stati registrati 3.589 incidenti stradali, con 4.873 persone ferite.

Il calo dei decessi rispetto agli anni precedenti ha interessato soprattutto gli automobilisti (da 41 a 25 vittime) e gli autisti di mezzi pesanti (da 11 a 6 vittime). Aumenta invece il peso della mortalità fra gli utenti deboli: non calano i decessi per motociclisti e ciclomotoristi, aumentano i morti tra pedoni e ciclisti. Sommando pedoni, ciclisti, motociclisti e ciclomotoristi si ha la maggioranza assoluta (51,5 per cento) delle vittime sulle strade nel 2006  e il 32,5 per cento dei feriti.

La principale causa di incidenti in provincia di Modena si è confermata la guida distratta o indecisa, a cui si possono attribuire 923 incidenti, 14 morti e 1271 feriti. Segue il mancato rispetto di segnali che obbligano a dare la precedenza. Il più alto rapporto di mortalità, invece, si ha negli incidenti causati dall’eccesso di velocità. In particolare si rileva che dei 66 decessi del 2006 il 24 per cento (16 casi) sono imputabili direttamente a cause collegate alla velocità.

Analizzando la distribuzione degli incidenti durante l’arco della giornata si osservano picchi in corrispondenza degli spostamenti sistematici casa-ufficio e casa-scuola (tra le 8-9 e intorno alle 18).

Rispetto al 2005 gli incidenti aumentano in ambito urbano e diminuiscono in ambito extraurbano. Viceversa, i decessi diminuiscono soprattutto in ambito urbano (meno 33 per cento). Si rileva inoltre una consistente riduzione di incidenti (meno41 per cento) e morti (meno 42 per cento) in autostrada.

Il maggior numero di decessi di automobilisti e motociclisti si ha sulle strade extraurbane; di autisti di mezzi pesanti sulle autostrade; di ciclisti, pedoni e ciclomotoristi sulle strade urbane.

DATI 2006: AUMENTANO LE VITTIME CON PIÙ DI 65 ANNI

Per quanto riguarda le fasce di età emerge, sia per importanza assoluta sia per la dinamica crescente che la caratterizza negli ultimi anni, la fascia degli anziani. In totale gli anziani coinvolti in incidenti stradali in provincia di Modena nel 2006 sono stati 883, tra cui 589 in automobile, 152 ciclisti e 77 pedoni. Tre vittime su dieci per incidente stradale nel 2006 (il 30,3 per cento) avevano più di 65 anni.

Diminuiscono invece i  morti nelle notti del fine settimana (da 15 del 2005 a otto del 2006). Questa tendenza si osserva anche nell’arco del quinquennio 2001-2006, sebbene con ampie fluttuazioni. Di queste otto vittime, tre  avevano meno di 30 anni. Cala nettamente la quota dei morti sotto i 25 anni rispetto al 2005 (dal 18,6 per cento al 12,1 per cento), ma la riduzione è molto meno marcata se si fa riferimento al 2004 (meno 1,5 per cento).

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creato: giovedì 26 aprile 2007
modificato: lunedì 28 novembre 2011