Sicurezza stradale: il dibattito in Consiglio Comunale a Modena

Approvati all’unanimità due ordini del giorno sulla creazione dell’agenzia nazionale per la sicurezza stradale e sul controllo dei documenti assicurativi degli automezzi.


Il Consiglio comunale di Modena ha approvato all'unanimità due ordini del giorno sul tema della sicurezza stradale: l'Amministrazione si impegna così a sostenere la proposta di legge per l'istituzione di un'agenzia nazionale per la sicurezza stradale, e a proseguire e intensificare i controlli dei documenti assicurativi delle auto. La seduta del Consiglio comunale, in occasione della "Settimana Mondiale della sicurezza stradale delle Nazioni Unite", si è aperta con l'introduzione del presidente del Consiglio comunale Ennio Cottafavi e con la relazione dell'assessore alle Politiche per la Salute, Simona Arletti, che ha delineato il quadro delle azioni messe in campo dal Comune di Modena. Il dibattito si è svolto alla presenza del prefetto Giuseppe Ferorelli, del questore Elio Graziano e del comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Marco Rizzo. Sono inoltre intervenuti Angelo Orlandi, presidente dell'Aci di Modena, Marilena Campisi, responsabile del 118 di Modena, Annalisa Mongiorgi, comandante della Polizia Stradale, Gioacchino Di Mari, direttore della Motorizzazione civile, Franco Piacentini, referente locale dell'associazione Vittime della strada e Fabio Leonelli, comandante della Polizia Municipale.

"Su un tema cruciale come quello della sicurezza stradale", ha affermato il Prefetto, "è necessario combinare la prevenzione e la repressione: "le strade di Modena sono più sicure grazie a nuovi accorgimenti come i segnalatori luminosi delle curve o i rilevatori di velocità non sanzionatori, ma troppi incidenti avvengono ancora per disattenzione da parte dei conducenti: è necessario educare al rispetto per l'incolumità propria e altrui". "Abbiamo sempre promosso l'educazione stradale e riteniamo che la formazione sia indispensabile", ha aggiunto il Presidente dell'Aci, "ma in Italia siamo ancora troppo indietro: all'estero l'educazione alla guida sicura comincia, in forma ludica, dalle scuole materne. Ben venga", ha concluso, "l'impianto di Marzaglia per i corsi di guida sicura". La Comandante della Polizia Stradale ha ribadito l'importanza della prevenzione e ricordato le azioni intraprese contro le stragi del sabato sera: "la guida in stato di ebbrezza", ha sottolineato, "è un fenomeno in preoccupante ascesa". "Da quattro anni esiste un decreto che individua dove si possono posizionare gli strumenti di controllo del sorpasso e della velocità, ma ancora non se n'è visto nemmeno uno", ha detto Franco Piacentini dell'associazione Vittime della strada, sottolineando inoltre come nei casi più gravi oltre al depennamento dei punti della patente si potrebbe procedere a sequestrare l'auto, e deprecando infine "il permissivismo nei confronti dei ciclisti senza le luci. Ci sono poi le responsabilità di progettisti e manutentori delle strade: in via Emilia e via Vignolese all'incrocio con la tangenziale i lavori delle rotatorie sono stati iniziati senza prevedere un attraversamento per pedoni e ciclisti". "Oltre metà dei nostri interventi sono incidenti stradali e in molti casi l'efficacia dell'azione dipende anche dalla capacità di chi chiama di fornire informazioni corrette: un tema sul quale si potrebbero formare maggiormente i cittadini", ha ricordato Marilena Campigi del 118. "Lavoriamo sull'educazione dei conducenti, sia nelle scuole sia con gli adulti, e mettiamo a disposizione la possibilità di controllare e testare gratuitamente i veicoli", ha detto Gioacchino Di Mari. "Molti problemi derivano dalla velocità, ma anche dal mancato rispetto delle distanze e dalla guida distratta", ha evidenziato il Comandante della Polizia Municipale: "facciamo sempre più controlli su alcool e stupefacenti e organizziamo nei quartieri giornate di educazione stradale con giovani e genitori".

Alle relazioni degli ospiti ha fatto seguito il dibattito consiliare nel quale sono intervenuti Dante Mazzi di Forza Italia, Mauro Tesauro dei Verdi, Sergio Celloni dell'Udc, Ercole Toni e William Garagnani dei Ds, l'assessore Elisa Romagnoli, Achille Caropreso del gruppo indipendente, Mauro Manfredini della Lega Nord, Enrico Artioli della Margherita, Antonio Maienza dell'Udeur e Paolo Ballestrazzi di Modena a colori.
"Il mancato pagamento dell'assicurazione auto o l'uso di documenti falsi sono fenomeni in aumento a livello nazionale, che compromettono la sicurezza degli automobilisti e la possibilità di vedersi riconosciuti legittimi rimborsi", ha affermato Mazzi nel presentare il primo ordine del giorno, mentre Tesauro, nel presentare l'altra istanza, ha ricordato che "la settimana Onu non deve essere un'occasione di mero ricordo ma di rilancio degli interventi per la sicurezza stradale". "Servono auto meno veloci e più sicure", ha detto Celloni, "e bisogna ridurre al minimo le strade a doppio senso di circolazione nelle quali gli incidenti sono più probabili". "Nonostante le cifre non vedo grandi miglioramenti", ha affermato Toni: "la segnaletica orizzontale sembra facoltativa, l'uso del telefonino è indiscriminato, i conducenti di ciclomotori viaggiano spesso senza casco".  Garagnani, ricordando anche l'importanza delle zone trenta e la scarsa sicurezza di molte piste ciclabili, ha sottolineato come la guida sicura si compoga di prudenza e di perizia, evidenziando il ruolo dell'educazione in primo luogo, ma anche si strutture come quella che dovrebbe diventare la pista prove di Marzaglia.
L'assessore alle Politiche giovanili Elisa Romagnoli ha descritto alcuni interventi del Comune per prevenire comportamenti a rischio nei giovani: "siamo impegnati da tempo con il progetto Buonalanotte e l'etilometro on line, mentre sono più recenti il progetto Don't crash e la collaborazione con la Protezione civile. Stiamo inoltre cercando un accordo con il consorzio dei taxisti, per creare una convenzione a prezzi agevolati per il rientro dalle discoteche". "Trovo assurdo che una parte della stampa, mentre a livello nazionale conduce una campagna quasi compassionevole contro le stragi del sabato sera, localmente si faccia portatrice di un attacco feroce a photored e autovelox", ha ricordato Caropreso, mentre Manfredini ha aggiunto che "servono più campagne, più controlli e più pattuglie, e la responsabilità di questo è di chi ci governa". "Gli interventi di prevenzione devono coinvolgere la comunità, la scuola e anche la famiglia", ha ribadito Maienza, e sul tema della formazione è intervenuto anche Artioli, ricordando che "bisogna essere presenti nelle scuole e incentivare l'uso dei mezzi pubblici". In controtendenza con i molti interventi che hanno posto l'accento sugli utenti deboli, cioè pedoni e ciclisti, Ballestrazzi ha ricordato che "ci sono anche le aspettative degli automobilisti: ad esempio, è impossibile per un'auto fermarsi in sicurezza agli attraversamenti pedonali, quando ce n'è uno ogni 30 metri". Il Sindaco ha concluso affermando che "è bene lavorare insieme senza alzare i toni" e ricordando l'approccio motivato e convinto dell'amministrazione "che è parte attiva sul tema della sicurezza stradale con le proposte e le azioni descritte dagli assessori Arletti e Romagnoli". Gli ordini del giorno sono stati votati all'unanimità così come gli emendamenti proposti da Dante Mazzi, Mauro Manfredini e Antonio Maienza.
Proprietà dell'articolo
creato: giovedì 26 aprile 2007
modificato: giovedì 26 aprile 2007