Giovani al volante, A.C. Modena: spericolati consapevoli

Una indagine ACI e Promotor ha evidenziato risultati sconcertanti sulle attitudini dei giovani alla guida.


“Da questa indagine è emerso che: 1 ragazzo su 4 ammette di superare sistematicamente i limiti di velocità, 1 su 5 di non allacciare la cintura di sicurezza ed infine 1 giovane su 5 di essere stato coinvolto in un incidente stradale. Dati preoccupanti – commenta l’ing. Orlandi presidente dell’A.C. Modena - Nutro qualche perplessità anche sulla percentuale, solo 3%, dei giovani che confessa di guidare spesso sotto l’influenza di alcol, e appena l’1% dopo aver assunto sostanze stupefacenti. Da incentivare invece i propositi di quel’ 86% di intervistati, che si propongono nelle vesti di “guidatore designato” per i fine settimana. Scegliendo, per una sera, di non bere, per riaccompagnare gli amici a casa, in tutta sicurezza”.

Dalla medesima inchiesta, emerge che i giovani d’oggi mostrano una nuova sensibilità verso il tema della sicurezza stradale. “Il 51% degli intervistati lamenta di non aver mai potuto frequentare corsi di educazione stradale nell’ambito della scuola. Chi invece ha avuto questa rara opportunità, la giudica molto utile e formativa. –conclude l’ing. Orlandi- E’ un’ ulteriore conferma della validità della nostra proposta, ripetutamente reiterata per ogni ordine e grado di scuole, in quanto reputo che l’educazione stradale sia imprescindibile dall’educazione civica. 6 ragazzi su 10 hanno espresso il loro interessamento al rilascio del foglio rosa a 16 anni e all’introduzione della prova pratica di guida anche per il conseguimento del patentino. Infine il 55% dei neo patentati reputa opportuno l’inserimento di corsi di guida sicura, obbligatori, entro i primi 3 anni dal conseguimento della patente”.
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creato: venerdì 30 gennaio 2009
modificato: venerdì 30 gennaio 2009