Sicurezza stradale: obiettivo del Comune di Modena

A Modena molti soggetti della comunità coinvolti in un programma d’azione per ridurre gli incidenti stradali.


Il tema della sicurezza stradale e la riduzione dei danni da essi causati alle persone, in termini di mortalità ed invalidità, è un argomento di forte attualità in diversi paesi Europei. La stessa OMS tra gli obiettivi di salute proposti in Europa per il 21° secolo indica l'obiettivo di ridurre la mortalità dovuta ad incidenti stradali del 50% entro il 2010 (rispetto al 2001).

Per il Comune di Modena la sicurezza stradale è un obiettivo di salute tanto che dal 2002, con l'avvio dei Piani per la salute, è stata anche avviata l'elaborazione e la realizzazione di uno specifico programma d'azione finalizzato alla riduzione del fenomeno incidentale coinvolgendo numerosi soggetti della comunità locale (aziende sanitarie, associazioni, sindacati, forze dell'ordine, scuole ecc. ) con lo scopo di intervenire drasticamente sul fenomeno. L'azione dell'amministrazione comunale si è sviluppata in quattro filoni d'intervento: monitoraggio degli incidenti stradali finalizzato ad individuare in maniera puntuale le criticità relative al fenomeno, interventi di educazione stradale a scuola e sul territorio rivolti a diversi target di popolazione, campagne di informazione e sensibilizzazione tese a sviluppare una cultura della sicurezza stradale e interventi di controllo da parte della Polizia Municipale

Questo approccio è stato riconfermato con il Piano Distrettuale per la salute e il benessere sociale, anni 2009-2011, che ha un tavolo ad hoc dedicato al tema della prevenzione sicurezza stradale e sul lavoro a cui hanno partecipato Forze dell'Ordine, Aziende Sanitarie, Motorizzazione, Autoscuole, Associazioni di volontariato, Istituti Scolastici, Associazioni di categoria.

In particolare per la sicurezza stradale sono state previste 12 macro- azioni, che descrivono gli interventi programmati non solo del Comune di Modena ma anche di altri soggetti che hanno seguito l'iter di elaborazione del Piano del benessere. Il Piano, recepisce e sviluppa quanto realizzato con il Piano per la Salute, attraverso i seguenti obiettivi specifici: incentivare l'utilizzo di mezzi alternativi a quelli motorizzati, aumentando la sicurezza degli utenti deboli della strada (ciclisti, pedoni, bambini, anziani) ed implementando interventi mirati in zone ritenute a rischio (strade ad alta intensità di traffico, prossimità di complessi scolastici, intersezioni, quartieri residenziali, ecc.); aumentare la sicurezza stradale con interventi di riqualificazione delle intersezioni, ampliamento delle piste ciclabili, interventi infrastrutturali ad hoc (nuove segnaletiche semaforiche, rotatorie, ecc.) e abbattimento delle barriere architettoniche; promuovere una cultura della sicurezza e della convivenza di tutti gli utenti della strada con interventi d'informazione e formazione, di educazione stradale ed alla mobilità sostenibile; migliorare la tempestività e la professionalità del primo soccorso; migliorare il sistema di monitoraggio e rafforzare i controlli del fenomeno incidentale per ridurre i comportamenti a rischi; Risorse 2009 del Comune di Modena dedicate alla sicurezza stradale: 300 mila euro per incentivare la mobilità sostenibile, 60 mila euro per campagne informative ed educative, circa 20 mila euro (spese per il personale per gli interventi educativi, mediamente 700 ore all'anno)‏, 8.850 euro per la progettazione reti e gestione traffico, 6.400 euro per la manutenzione viaria (esclusi costi di gestione impianti semaforici, strumenti di controllo automatici, segnaletica ecc.

LE PRINCIPALI ATTIVITA'
A Modena oggi esistono circa 138 km di piste ciclabili, altri 30 km di prossima realizzazione, diverse iniziative sono state tese a incentivare l'uso della bicicletta (c'entro in bici- servizio di noleggio di biciclette che ogni anno registra mediamente 7000 prelievi; incentivi per l'acquisto di veicoli elettrici- si stimano oltre 4000 bici elettriche in circolazione). Gli interventi strutturali hanno avuto come obiettivo prioritario la messa in sicurezza di punti nevralgici della viabilità, lavorando sugli assi urbani E con la realizzazione ad oggi di 56 rotonde. Molto impegno è stato profuso per favorire la diffusione di una cultura della sicurezza con interventi educativi: nelle scuole (oltre 7000 alunni e ragazzi coinvolti), sul territorio (anziani, stranieri, giovani), interventi per l'utenza debole, per la prevenzione degli incidenti in itinere. Sono in fase di avvio due campagne informative: "Bimbo a Bordo" per promuovere l'uso delle cinture di sicurezza e dei seggiolini per il trasporto dei minori (ogni anno inoltre vengono inviate 1700 lettere ai nuovi nati per invitare i neogenitori a prestare particolare attenzione al trasporto dei minori); "prevenzione della guida in stato di alterazione psicofisica"- ogni estate vengono distribuiti dalla Polizia Municipale, durante la loro normale attività di controllo, materiali informativi per prevenire la guida in stato psico fisico alterato; (quest'anno lo stesso materiale sarà tradotto in diverse lingue straniere- turco, arabo, inglese e alcune lingue dell'est). Sono stati altresì sperimentati interventi di prossimità: Incontri formativi sul Codice della Strada e il rispetto delle regole nei luoghi di aggregazione (sale condominiali, nei corsi di italiano, nei corsi al Centro Territoriale per la formazione degli adulti) con cittadini stranieri (circa 1000 persone incontrate);‏ Incontri nelle discoteche (progetto BUONALANOTTE- 2700 ragazzi contattati ogni anno)‏; Incontri nelle polisportive, frequentate da cittadini anziani che con questo accordo siglato oggi assumeranno un ruolo più attivo per favorire la diffusione di una cultura della sicurezza stradale.
Proprietà dell'articolo
creato: martedì 26 maggio 2009
modificato: martedì 26 maggio 2009