Con il Tutor calo di mortalità del 40%

Tasso di mortalità ridotto del 40 per cento, calo degli incidenti del 20 per cento, e dei feriti del 30 per cento: Gruppo Autostrade e Polizia Stradale sono soddisfatte dei risultati dei primi sei mesi di sperimentazione del Tutor


Tasso di mortalità ridotto del 40 per cento, calo degli incidenti del 20 per cento, e dei feriti del 30 per cento: Gruppo Autostrade e Polizia Stradale sono soddisfatte dei risultati dei primi sei mesi di sperimentazione del Tutor, il sistema di controllo telematico della velocità media di mezzi pesanti e autovetture, su 436 chilometri di carreggiate su un totale di 8.816 della rete gestita dalla Società. Al di là della pur importante diminuzione delle vittime e degli incidenti, però, la vera "rivoluzione" introdotta dal nuovo sistema messo a punto da Autostrade e dato in gestione alla Polizia stradale, è l'effetto sull'atteggiamento degli automobilisti. "Tutor induce a comportamenti virtuosi, educa le persone, gli utenti si adeguano", ha osservato Giovanni Castellucci, amministratore delegato del Gruppo Autostrade.

Quello dei morti sulle strade è un tema caldo in questo periodo ma il numero delle vittime è alto non solo per le stragi del sabato sera ma per lo stillicidio di tante morti, in incidenti autonomi, quasi tutti dovuti all'eccesso di velocità ". Sottolineando che dal 1999 al 2006 il tasso di mortalità sulla rete gestita dal Gruppo Autostrade è scesa del 47 per cento, Castellucci, ha annunciato che il Tutor nel 2007-2008 sarà installato lungo le tratte autostradali sui quali gli incidenti mortali sono superiori alla media: A1 Roma-Napoli; A1 Milano-Bologna; A4 Bergamo-Brescia; estensione A14; A7 Serravalle-Genova. Il nuovo sistema è stato applicato o è in via di applicazione anche su "viabilità non autostradale": a Torino in Corso margherita; a Roma in quattro sezioni della Via del Mare; a Genova sono in corso verifiche per l'installazione in tre sezioni della sopraelevata. Michele La Fortezza, direttore del Settore Operativo della Polizia Stradale, ha ricordato che Tutor nasce dall'idea di perseguire comportamenti scorretti e reiterati: "E' la vittoria di una filosofia che dopo tanti anni si è affermata in base alla quale l'infrazione viene rilevata con sistemi tecnologici e non con la contestazione diretta. I risultati sono stati più che soddisfacenti: nelle zone in cui l' automobilista sa che è in funzione il sistema la velocità media scende e il numero stesso delle violazioni diminuisce. Tra l'altro, in questo modo é possibile di impiegare più pattuglie sulle strade e aumentare i controlli".

Tra le iniziative per ridurre il rischio di incidenti, la prossima settimana torna il caffé gratis di notte nei week end nelle aree di servizio della rete gestita dal Gruppo Autostrade.
Proprietà dell'articolo
creato: mercoledì 21 marzo 2007
modificato: mercoledì 21 marzo 2007