Sicurezza stradale. Aci: “Bocciati dall’Europa i tunnel italiani”

Mancano gli estintori, gli idranti, i dispositivi automatici di sicurezza, i telefoni, i semafori, i piani di gestione delle emergenze.


La “maglia nera” per i tunnel più a rischio per la sicurezza stradale spetta all’Italia. Le gallerie italiane sono ancora bocciate per qualità e sicurezza dal programma EuroTap (European tunnel assessment programme, progetto della Commissione Europea con 11 Automobile club tra cui l’Aci) che presenta, durante la settimana mondiale della sicurezza stradale, i risultati dei test condotti nel 2007 in 51 tunnel europei, sei dei quali italiani.

I risultati sono mediamente negativi: le ultime due gallerie nella graduatoria europea sono la “Sella Rotonda” e la “Paci II”, entrambe sulla A3 Salerno-Reggio Calabria all’altezza di Lagonegro (Pz) e Scilla (Rc). Quest’ultima presenta addirittura i collegamenti di sicurezza tra le due carreggiate ostruite da un guard-rail, appositamente installato per impedire la discarica di rifiuti negli spazi. Bocciata anche la galleria “Colle Capretto” sulla E45 Orte-Ravenna, all’altezza di San Gemini. Promossi, invece, il tunnel di “Colle Giardino” sulla Ss4 Salaria nei pressi di Rieti e quelli di frontiera del Frejus e del Gran San Bernardo, di più moderna concezione e meglio attrezzati.

Per viaggiare sicuri nei tunnel, ecco alcuni consigli dell’Aci contenuti in un depliant realizzato dalla Commissione europea e in corso di distribuzione.

In condizioni normali prima di entrare nel tunnel verificare di avere benzina a sufficienza; togliersi gli occhiali da sole; sintonizzare la radio sull’emittente che fornisce le informazioni sul traffico; rispettare i limiti di velocità; mantenere la distanza di sicurezza rispetto al veicolo che precede (autovettura 50 metri, veicoli pesanti 100 metri); rispettare i segnali stradali e i semafori; memorizzare le indicazioni relative alle vie di fuga e ai dispositivi di emergenza; non invertire mai la direzione e non viaggiare mai in retromarcia; fermarsi solo in caso di emergenza.

In caso di rallentamenti, inoltre, l’Aci consiglia di accendere le luci di emergenza; in caso di arresto mantenere una distanza di almeno 5m dal veicolo che precede; rimanere all’interno della vettura; ascoltare i programmi di informazione sulla viabilità. In caso di guasto o incidente spegnere il motore e accendere le luci di emergenza; parcheggiare in una piazzola di sosta, sulla corsia di emergenza o il più vicino possibile al margine destro della carreggiata; avvertire i servizi di soccorso, utilizzando se possibile i telefoni di emergenza anziché il cellulare per una più rapida localizzazione. Indossare il giubbotto catarifrangente se è necessario scendere dal veicolo.
Proprietà dell'articolo
creato: venerdì 27 aprile 2007
modificato: venerdì 27 aprile 2007