Sicurezza stradale e alcol: l'Austria sceglie la linea dura

Il governo sta mettendo a punto una legge che potrebbe essere presto ripresa da altri paesi, divieti più rigidi di vendita e multe salatissime.


Per contrastare il diffuso fenomeno di abuso di alcol fra i giovani, il governo austriaco sta mettendo a punto una nuova legge che prevede un inasprimento del divieto di vendita di bevande alcoliche agli adolescenti, compresi i supermercati e i negozi presso le pompe di benzina.

Secondo quanto annunciato oggi dal ministro dell'economia Martin Bartenstein "le multe in caso di contravvenzione saranno aumentate". La nuova legge prevede una multa minima di 180 euro a chi vende alcol a giovani sotto i 16 anni (o 18 a seconda dei Laender). L'età minima per il consumo di superalcolici varia infatti in Austria da regione a regione dai 16 ai 18 anni.

Il divieto di vendita di alcol ai giovani, che riguardava finora solo il settore della ristorazione, sarà esteso in futuro pertanto anche a tutti i negozi, compresi supermercati e benzinai. Inoltre sarà introdotto l'obbligo per i commercianti e i commessi di controllare l'età di clienti giovani richiedendo un documento di identità. Di recente i casi di giovani ricoverati per eccesso di alcol si sono susseguiti con anche casi sospetti di decessi.

"Quattro austriaci su cinque sono in favore di provvedimenti contro l'abuso di alcol", ha detto il ministro. La nuova legge dovrebbe entrare in vigore entro l'autunno.
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creato: giovedì 7 giugno 2007
modificato: giovedì 7 giugno 2007