Solo utilitarie per neopatentati e nuovi esami dopo incidenti

E' la rivoluzione del ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi: chi ha il permesso di guida da meno di tre anni potra mettersi alla guida solo di auto da 80 Cv di potenza.


Diventano realtà la linea dura per i neopatentati e tutte le novità volute dal Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi: la Camera ha appena approvato una sostanziale modifica al Codice della Strada. In pratica chi ha la patente da meno di tre anni non potrà mettersi al volante di motocicli con potenza superiore a 25kW (34 cavalli) e ad auto più potenti di 60 kW (81,6 Cv): una scelta drastica perché le macchine alla in portata dei giovani diventano solo le utilitarie. Tanto per fare qualche esempio, diventano off limits tutte le Fiat tranne Panda e Punto con motori piccoli. O tutte le Volkswagen ad eccezione della Fox e di qualche Polo.

Insomma la scelta dell'auto per i neopatentati si fa terribilmente limitata, al punto che neanche una Golf, per non parlare di Audi, Bmw e Mercedes (anche nei modelli 'base') può essere guidata da loro. Una cosa è certa: il provvedimento non mancherà di far discutere, ma va detto che leggi simili sono in vigore in tutto il mondo e che solo in Italia - come al solito - su questo fronte c'è stata una situazione di totale anarchia.

Ma non è tutto: arrivano anche revisioni obbligatorie della patente per i principianti che abbiano commesso incidenti gravi e, in generale, per chi dopo un incidente ha avuto la patente sospesa per almeno due mesi. Un provvedimento che era atteso da tempo e che finalmente diventa operativo. Così come molte altre novità: chi viene fermato due volte in 24 mesi senza patente rischia un anno di carcere. Sospensione del permesso di guida, da 30 a 90 giorni, per i recidivi che usano il telefonino al volante. Divieto assoluto di pubblicizzare negli spot la velocità di auto e moto.

Discutibile, invece, il fatto di aumentgare da due a 4 punti i bonus per la patente di chi durante l'anno non ha commesso infrazioni perché questo - di fatto - rende più difficile punire i più indisciplinati.

Ecco in sintesi le nuove sanzioni:
Guida e telefonino
Multa tra i 148 e i 594 euro, ed è prevista la sospensione della patente da uno a tre mesi. La sospensione scatterà per chi compie la stessa violazione nell'arco di due anni. Sparisce la perdita di cinque punti dalla patente.

Guida senza patente
In caso di recidiva fino ad un anno di prigione e multa da 2 mila a 9 mila ero

Motorini truccati
Chiunque fabbricherà o venderà ciclomotori che superano il limite dei 45 chilometri all'ora rischia di pagare da 1000 a 4000 euro di sanzione amministrativa. Mentre chi li modifica successivamente dovrà pagare da 148 a 594 euro di multa.

Pubblicità
L'Authority per la concorrenza potrà decidere multe da 50 a 500 mila euro da infliggere a chi pubblicizza velocità e prestazioni. Somme che saranno destinate a finanziare iniziative di educazione stradale e campagne di informazione e prevenzione sulla sicurezza stradale.

Omissione di soccorso
Ora si rischia l'arresto da tre ad otto anni. Se c'è recidiva, la pena può salire fino a 10 anni. Aumenta anche la pena, sarà da 2 a 6 anni, attualmente è da 1 a 5, per l'omicidio colposo se chi ha investito una persona è ubriaco o drogato.
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creato: giovedì 28 giugno 2007
modificato: giovedì 28 giugno 2007