Sicurezza stradale: a Cernobbio tunnel maglia nera d'Europa

Si trova a Cernobbio, sulla statale SS 340, il tunnel automobilistico piu’ pericoloso d’Europa.


Lo rivela uno studio comparato di 31 gallerie di 11 Paesi europei eseguito per conto dei rispettivi Automobil Club, con i test e le valutazioni affidate al tedesco Adac, la maggiore organizzazione con 16,5 milioni di aderenti.

Gli esperti tedeschi hanno spiegato che, malgrado la buona illuminazione e un paio di piazzole d’emergenza, il tunnel di Cernobbio “e’ il perdente del test 2008, con il fanalino di coda che per la quarta volta consecutiva viene assegnato all’Italia”. Attraverso la galleria circolano giornalmente 18mila veicoli e 2700 mezzi pesanti, ma “su quasi 2,5 km di lunghezza c’e’ solo un’uscita di sicurezza, il cui raggiungimento in caso di incidente e’ dubbio, non solo perche’ la via di fuga e’ troppo lunga e non segnalata. Inutile cercare le colonnine di soccorso, non c’e’ ne’ un controllo con videocamere, ne’ un’acquisizione automatica del volume del traffico, non esistono estintori e nemmeno un sistema automatico di segnalazione d’incendio in grado di attivare la ventilazione, comunque insufficiente”.

La spietata critica dei tecnici tedeschi prosegue affermando che “e’ solo questione di fortuna”, riuscire a reagire in modo corretto in caso di necessita’, poiche’ “mancano la centrale di controllo del tunnel, un piano di allarme e di intervento, corsi regolari di formazione del personale e le esercitazioni in caso di emergenza”.

L’unica nota incoraggiante del test riguarda due dei cinque tunnel italiani presi in esame quest’anno dall’Adac, in particolare quello di Serrone Tondo, inaugurato nel 2007 sulla A3 nei pressi di Contursi Terme e valutato con il voto di “sufficiente”, e la galleria della Valsassina, sulla statale SS 36 nei pressi di Lecco, che ha incassato un incoraggiante “buono”. Valutazione “insufficiente”, invece, anche per i tunnel di Marinasco, sulla NSA 303 nei pressi di La Spezia, e di Breva, sulla SS 340 presso Menaggio. Sullo stesso scadente livello dei tunnel italiani menzionati ci sono anche quelli di Waasland, ad Anversa, in Belgio, i tre tunnel norvegesi di Eikefet, Jernfjell e Matreberg, quello spagnolo di Pando e quello tedesco nei pressi dell’universita’ di Duesseldorf. L’Adac scrive che a meritare un plauso sono invece tutti i 9 tunnel austriaci e svizzeri presi in esame, mentre il vincitore assoluto del test e’ il tunnel di 1,3 km di Pont Pla, ad Andorra, entrato in servizio nel 2006. I Paesi presi in considerazione per il test sono stati: Andorra, Austria, Belgio, Croazia, Germania, Italia, Norvegia, Olanda, Slovenia e Spagna. (AGI)
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creato: martedì 29 aprile 2008
modificato: martedì 29 aprile 2008