Reggio Emilia in occasione della 'Settimana europea per la mobilità sostenibile'

Si parla di sicurezza stradale, uso della bicicletta e car pooling a Reggio Emilia dal 16 al 22 settembre.


Sicurezza stradale, uso della bicicletta e car pooling (uso dell’auto per tutti): sono queste le parole chiave della Settimana europea per la mobilità sostenibile a cui Reggio aderirà dal 16 al 22 settembre per sensibilizzare la città sui temi della mobilità sostenibile e alternativa. Una settimana di incontri, dibattiti, eventi per grandi e piccini per riflettere su come i nostri spostamenti in città possano diventare più sicuri, ma anche più efficienti, semplicemente adottando comportamenti nuovi e sfruttando le opportunità messe in campo dall’Amministrazione comunale per favorire la fluidificazione e razionalizzazione del traffico, migliorare la qualità dell’aria e rendere più sicure le strade.

“Siamo lieti di promuovere anche quest’anno la Settimana europea della mobilità sostenibile – dice il sindaco di Reggio Graziano Delrio – E quest’anno presentiamo il programma con una soddisfazione in più, un dato significativo: nei percorsi casa-scuola i mezzi di mobilità sostenibile, cioè alternativi all’auto, come bicicletta, autobus e scuolabus sono diventati dominanti. I ragazzi, con le loro scelte di mobilità, ci indicano la strada da seguire e ci dimostrano che investire in educazione dà buoni frutti: oggi il 60 per cento di loro sceglie questi mezzi per andare e venire da scuola. Si è quindi invertito, in senso positivo, il trend della mobilità sostenibile, rispetto al 2003, quando a dominare era l’auto. Un segno importante dell’efficacia delle politiche dell’Amministrazione comunale per la Mobilità sostenibile. Grazie gli investimenti in mobilità ciclabile e in materia di sicurezza stradale oggi possiamo inoltre dire che le nostre strade e i nostri percorsi quotidiani sono sempre più sicuri, tanto che dal 2002 al 2007 gli incidenti con gravi conseguenze sono diminuiti del 30 per cento”.

Negli ultimi anni l’Amministrazione comunale ha fatto uno sforzo senza precedenti per ampliare le possibilità di trasporto della città e favorire la mobilità alternativa: ha implementato la rete delle piste ciclabili estendendola a oltre 140 chilometri e facendo di Reggio la seconda città d’Italia per disponibilità di percorsi suddivisi in 12 ciclovie principali, una greenway lungo il Crostolo e una fitta rete di collegamenti tra quartieri e Ville. Ha costruito sottopassi e sovrappassi ciclopedonali, che da 22 nel 2002 sono passati a 31 nel 2007 (più 40,9 per cento), e ha ampliato la dotazione di parcheggi scambiatori, attivato punti di noleggio biciclette, lanciato progetti di condivisione dell’uso dell’auto. In particolare, il bike sharing ha fatto registrare 2.100 prelievi nel 2007 (l’anno precedente erano stati 11.200); Bicittà e Pronto Intervento Bici hanno fatto registrare 14.250 prestazioni nel 2007; erano 11.200 nel 2006. I viaggiatori con mezzi di trasporto collettivo (autobus, scuolabus, minibù) sono stati 15 milioni e 600mila nel 2007 (più 8 per cento rispetto al 2005), di cui 13 milioni su autobus (più 10,3 per cento).

“Quest’anno – ha detto l’assessore alla Mobilità Paolo Gandolfi – vogliamo concentrare la nostra attenzione sulla sicurezza stradale e in particolare sulla mobilità interna ai quartieri e alle Ville. Ci siamo dotati di ciclabili per itinerari di lunga percorrenza, stiamo proseguendo nella realizzazione delle grandi infrastrutture di mobilità che decongestioneranno il traffico delle zone residenziali, ma nel contempo intendiamo lavorare anche sugli spostamenti locali per migliorarne sicurezza ed efficienza. Proseguiremo quindi, come già abbiamo fatto, nell’implementare il numero di rotatorie, che erano 108 nel 2005 e sono 129 nel 2007, nel realizzare attraversamenti pedonali e protetti, passati dai 42 esistenti nel 2002 ai 165 attuali (più 292,9 per cento), nel creare Zone 30 e nell’estendere le zone pedonali, che oggi coprono una superficie di 37mila metri quadrati” “Certamente continueremo – ha concluso Gandolfi – anche con azioni di promozione e sensibilizzazione nei confronti della mobilità alternativa perché la lotta all’inquinamento è legata anche e soprattutto agli stili di vita e alle abitudini di trasporto”. Per la viabilità, le infrastrutture e la gestione del territorio sono stati investiti dal Comune di Reggio 30 milioni di euro nel 2007.

Proprietà dell'articolo
creato: mercoledì 10 settembre 2008
modificato: mercoledì 10 settembre 2008