Parma, giovani, alcol e incidenti. Panariello promuove la sicurezza

Nel 2008 nel parmense 18 vittime della strada avevano meno di 35 anni. Per limitare il numero di sinistri il ministero dell'Istruzione e dell'Interno lanciano la campagna Icaro con testimonial lo showman e il cantante Belli.


Impedire che una serata di festa si trasformi in una tragedia, allontanare i ragazzi dalla bottiglia, evitare che premano l'accelleratore, evitare che uccidano o si uccidano.

E' questo l'obiettivo della campagna sulla sicurezza stradale, chiamata Icaro, organizzata dal ministero dell'Interno, dell'Istruzione e dalla fondazione Ania, che è stata presentata lunedì 16 febbraio a Parma da due testimonial d'eccezione Giorgio Panariello e Paolo Belli.

Lo showman e il cantante, la mattina in largo Beccaria, hanno lanciato il progetto che prevede una pista per i corsi di guida sicura su due ruote. E nel pomeriggio la campagna si è spostata in piazza Garibaldi. In programma anche due spettacoli di teatro "IcaroJunior" e "IcaroYoung".

Dopo Parma, la campagna farà tappa in altre quattordici città italiane. La necessità nasce dalla frequenza con cui i giovani restano coinvolti in incidenti stradali, in Italia come a Parma. Nella provincia di parma sono, infatti, stati 18 i morti con meno di 35 anni (uno era minorenne, 12 avevano un'età compresa tra i 18 e i 25 anni, 5 tra i 36 e i 35 anni, mentre con età superiore 9 avevano tra i 36 e 45 anni, 15 oltre i 45). A completare il quadro di una correlazione sempre più stretta tra ragazzi, alcol e incidenti, sono i dati rilevati dalle pattuglie che utilizzano l'alcoltest: due ragazzi su tre risultano positivi.
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creato: mercoledì 25 febbraio 2009
modificato: mercoledì 25 febbraio 2009