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Dissuasori elettronici sulle strade provinciali.

Sono dieci i dissuasori elettronici di velocità installati in queste ultime settimane dalla Provincia di Modena in prossimità dei centri abitati su alcune tra le più trafficate strade provinciali.

Sono stati installati sulle sp 255 a Nonantola , sp 468 a Rivara di S.Felice , sp 7 a Fossa di Concordia , sp 15 a Colombarone di Formigine e sulla sp 14 tra S.Cesario sul Panaro e Castelfranco Emilia .

Si tratta di pannelli elettronici che segnalano agli automobilisti la velocità alla quale stanno viaggiando in quel momento. Il loro compito è
quello di indurre chi guida con una velocità elevata a rallentare , rispettando il limite di velocità a 50 chilometri orari, presente nei tratti in questione. Questi impianti si aggiungono a quelli installati di recente dai Comuni , in accordo con la Provincia , in diversi centri abitati attraversati da strade provinciali.

Non si tratta solamente di un dissuasore psicologico : questo strumento può fornire a Vigili urbani e Polizia stradale una informazione utile per rilevare comportamenti pericolosi alla guida, sanzionabili con una multa, anche se per l’eccesso di velocità l’unico strumento di rilevazione rimane l’autovelox.

«L’impiego di questi indicatori – spiega Egidio Pagani , assessore provinciale alla Viabilità – fa parte di un piano sulla sicurezza stradale che prevede, tra l’altro, interventi sulla pavimentazione stradale, la sostituzione di guard rail e l’installazione di barriere protettive per i motociclisti, oltre a progetti speciali su alcuni tratti particolarmente a rischio».

I dissuasori elettronici funzionano tramite un sensore, posto a un centinaio di metri dal pannello, che rileva la velocità del veicolo . L’informazione compare immediatamente sul pannello avvisando quindi l’automobilista se in quel momento sta viaggiando rispettando o meno il limite di velocità.

Lo strumento sarà utile anche per rilevare, a fini statistici , i comportamenti di guida degli automobilisti.

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fonte: Provincia di Modena
creato: mercoledì 1 novembre 2006
modificato: venerdì 23 febbraio 2007