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In arrivo gli incentivi per metano e gpl.

L'aiuto governativo riguarda tutte le auto omologate come Euro1 o Euro2 dei residenti nei comuni che hanno aderito all'iniziativa.

Al via nuovi ecoincentivi per la trasformazione delle auto a metano e gpl. Da lunedì 13 febbraio, ripartono ufficialmente gli incentiv i ICBI - Iniziativa Carburanti a Basso Impatto, la campagna del Ministero dell'Ambiente conosciuta anche come A Gas per l'Ambiente. Si tratta di un contributo di 350 euro, applicato in fattura dall'officina sotto forma di sconto per
un ammontare complessivo di 15 milioni di euro. Già nel mese di marzo potrebbero arrivare anche gli ecoincentivi per la trasformazione a gas dei motoveicoli, attraverso uno stanziamento di 100.000 euro con un contributo unitario di 250 euro.

Sospesa dal 2003, la campagna di ecoincentivi, ricorda il Consorzio Ecogas, prevedeva la trasformazione a GPL e metano di veicoli immatricolati tra l'88 e il '95 di proprieta' di residenti nei Comuni aderenti con un contributo di 309,87 euro. Il nuovo round di contributi è riservato a persone fisiche e giuridiche residenti/aventi sede nei Comuni che hanno aderito all'iniziativa riunendosi in Convenzione, che trasformano a GPL o a metano il proprio mezzo appartenente alla categoria ambientale Euro 1 o Euro 2 .

Si tratta generalmente di quelli immatricolati fra il 01/01/1993 ed il 31/12/2000, facendo però attenzione che la condizione necessaria è la direttiva di emissione, mentre gli anni 1993-2000 sono solo indicativi. L'incentivo, chiarisce il Consorzio Ecogas, non è cumulabile con altre forme di agevolazione locali o statali e ad esso si aggiungono buoni sconto per l'acquisto di carburante messi a disposizione dalle associazioni. Nel caso del GPL l'ulteriore beneficio è pari a 60 euro. Oltre 200 i Comuni che aderiscono o che stanno per completare l'iter necessario.

Ma come si fa a usufruire dell'incentivo? Prima di tutto è necessario prenotare la trasformazione a GPL o a metano presso un'officina aderente all'iniziativa. L'officina, dopo avere verificato la disponibilità dei fondi e ottenuto il codice di prenotazione attribuito a ciascun intervento, che garantisce l'accantonamento del fondo, comunica al beneficiario quando potrà installare sul suo veicolo l'impianto a gas.

Sul sito del Consorzio Ecogas - www.ecogas.it- che contribuisce alla gestione operativa della campagna di incentivazione, sono consultabili gli elenchi delle officine che hanno aderito, presso le quali ci si può rivolgere per effettuare la conversione a gas usufruendo dell'incentivo statale. Il contributo, accantonato in ordine cronologico di ricevimento della domanda di prenotazione, viene detratto direttamente in fattura sotto forma di sconto sul prezzo della trasformazione dall'officina di installazione, la quale deve aderire all'iniziativa e impegnarsi a non superare il listino prezzi massimi al pubblico (IVA compresa), concordato dalle Associazioni e accettato a livello governativo.

Il nuovo accordo di programma ICBI, che ha ufficializzato il rifinanziamento da parte del Ministero dell'Ambiente, era stato firmato a Parma, Comune capofila del progetto, il 19 ottobre scorso. All'iniziativa sono stati destinati 20 milioni di euro, di cui 15, pari al 75% del finanziamento, sono destinati ad incentivi per la conversione a metano o GPL di veicoli alimentati a benzina e 5, pari al 25%, al finanziamento di impianti di rifornimento a metano o GPL per flotte veicolari che effettuano servizi di pubblica utilità. Per quello che riguarda le moto, attualmente le norme del Ministero dei Trasporti consentono solo la trasformazione a GPL e per motoveicoli fino a 15 Kw, cioè scooter, ovvero tricicli o quadricicli (rif. Circolare Ministero dei Trasporti, 3636-MOT2/C del 19/09/02).

Il Consorzio Ecogas ricorda che sono disponibili anche gli incentivi MAP , di competenza del Ministero delle Attività Produttive e validi su tutto il territorio nazionale, ottenibili sotto forma di sconto, per persone fisiche e giuridiche che trasformano a GPL o a metano il proprio autoveicolo entro i tre anni successivi alla data di immatricolazione (650 euro di contributo) o che acquistano (anche in locazione finanziaria) un autoveicolo nuovo di fabbrica omologato anche o esclusivamente a GPL o a metano (1500 euro di contributo).

Per avere informazioni sugli incentivi per la diffusione di GPL e metano, il Consorzio Ecogas mette a disposizione il numero verde 800 500 501 .

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fonte: La Repubblica
creato: mercoledì 1 febbraio 2006
modificato: venerdì 23 febbraio 2007