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Tutti i numeri del Tutor.

Record di multe sulla A26, i più indisciplinati hanno commesso 1.700 infrazioni in 65 ore nel tratto della A26 sud "Masone - allacciamento A26/A10".

La caccia alle violazioni sui limiti di velocità in autostrada passa attraverso il " Tutor ". Ormai anche gli automobilisti italiani hanno iniziato a familiarizzare, e a temere , questo strumento di monitoraggi della velocità che per chi non lo conoscesse ancora è un sistema di controllo della velocità media in tratti autostradali di 10-20 km circa di estensione, utilizzato per combattere la velocità eccessiva da Autostrade per l'Italia e impiegata dalla Polizia Stradale .

L'Asaps ha voluto approfondire i dati relativi all'utilizzo di questo apparato e dallo studio effettuato risulta un aumento della diffusione del Tutor sul territorio nazionale con una copertura di 435,8 km di carreggiata pari al 7,63% della rete Aspi, e in particolare del 42,83% delle tratte con tasso di mortalità elevato.

Attualmente i tratti sotto controllo del Tutor sono i seguenti: A14 sud Faenza - Forlì - Cesena nord (29,1 km); A13 sud Occhiobello - Ferrara nord (7,2 km); A4 est: Seriate - Grumello (8,6 km); A4 ovest: Ospitaletto - Rovato (5,0 km); A26 sud: Masone - allacciamento A26/A10 (4,2 km); A14 sud e nord: Pescara W - Cerignola E (km 381,7). Inoltre nell'ultimo periodo di cui sono stati forniti i dati si può ricavare che dal primo settembre al 14 novembre 2006, il Tutor è stato in funzione per 780 ore complessive (viene attivato per alcune ore al giorno nelle varie tratte), su 34 postazioni e il numero totale delle violazioni accertate nel periodo considerato ha toccato la ragguardevole cifra di 5.180 "eccessi".

Esaminando poi le singole tratte autostradali troviamo che il poco invidiabile record di violazioni ha interessato il tratto della A26 sud Masone - allacciamento A26/A10, con 1.700 infrazioni in 65 ore di funzionamento. Da notare che il tratto è a 3 corsie, leggermente in discesa, con limite di 100 km/h, e la misurazione era tarata almeno a 106 km/h. In evidenza anche il tratto della A4, area di Bergamo, con 1.041 infrazioni in 78 ore. Sul tratto Faenza - Forlì - Cesena (3 corsie, limite 130 km/h, taratura ad almeno 137) ha fatto registrare parecchie violazioni con 947 sanzioni in 79 ore.

Vanno meglio le cose sul tratto della A14 Pescara - Cerignola dove la postazione di Chieti con 135 ore di misurazioni ha fatto rilevare "soltanto" 131 sanzioni, Foggia con 111 ore ha fatto segnare invece 368 violazioni.

Passando invece all'analisi sulla tipologia dei mezzi , è emerso che nel 70% dei casi si è trattato di autovetture o moto, nel 30% veicoli industriali e 40 il numero complessivo di pullman. La precisione di questo sistema di rilevamento non consente errori e, visto il numero di infrazioni rilevate, c'è da augurarsi che l'impiego del Tutor venga esteso a tutta la rete autostradale magari evidenziando al massimo la presenza di del controllo della velocità per costringere cosi gli automobilisti ad andare con il "piede leggero" rispettando i limiti di velocità.

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fonte: La Repubblica
creato: mercoledì 1 novembre 2006
modificato: venerdì 23 febbraio 2007