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Alcool al volante: protocollo regionale per idoneità alla guida.

Se ne è discusso ieri 16 novembre nel corso della giornata di studio promossa dalla Regione Emilia-Romagna e dal Servizio Sanitario Regionale dell'Emilia-Romagna in collaborazione con l' Azienda USL di Modena .

Un protocollo operativo per valutare l'idoneità alla guida delle persone segnalate per guida in stato di ebbrezza alcolica che ha l'obiettivo di prevenire gli incidenti stradali. Se ne è discusso nel corso della giornata di studio promossa dalla Regione Emilia-Romagna e dal Servizio Sanitario Regionale dell'Emilia-Romagna in collaborazione con l'Azienda USL di Modena tenutasi ieri a Modena presso l'Accademia Militare. Il tema trattato è di estrema importanza: in provincia di Modena,
ad esempio, nel periodo tra il primo gennaio 2004 e il 30 giugno 2005, la commissione medica locale ha visitato 1.652 persone fermate dalle forze dell'ordine per un controllo mentre erano alla guida in stato d'ebbrezza.

I lavori della giornata di studio sono stati introdotti dal Comandante dell'Accademia Militare di Modena Gen. D. Francesco Tarricone , dal Direttore Generale dell'Azienda USL di Modena Roberto Rubbiani , dal Questore di Modena Benedetto Pansini , dal Comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Modena Col. Marco Rizzo , dal Sindaco di Modena Giorgio Pighi e dal Prefetto di Modena Italia Fortunati . Numerosi gli interventi in programma fino alle 17.30.

L'articolo 186 del codice della strada (guida sotto l'influenza dell'alcol) dispone che "è vietato guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcoliche". In particolare, la legge prevede che quando risulti un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi per litro di sangue, l'interessato è considerato in stato di ebbrezza. Per chi trasgredisce questa norma, oltre al ritiro della patente, è previsto l'arresto fino ad un mese e l'ammenda da 258 a 1.032 euro. In questo ambito si colloca l'attività della commissione medica locale per le patenti di guida che è l'organo deputato per legge a valutare l'idoneità psico-fisica alla guida nei casi di assunzione o abuso di sostanze psicoattive. Nella commissione, presieduta e composta da medici dell'Azienda USL, con la partecipazione almeno di un medico militare o della Polizia di Stato, è presente anche l'alcologo dal 12 novembre 2003. Le persone visitate, quando ritenuto necessario, vengono inviate ai Centri alcologici territorialmente competente, dove effettuano ulteriori accertamenti diagnostici e, se necessario, trattamenti terapeutici e dove ricevono anche informazioni più approfondite sui problemi alcolcorrelati per favorire modifiche del comportamento.

Come si poteva promuovere l'integrazione delle commissioni regionali con i medici alcologi, come previsto dalla legge 125 del 2001? La Regione Emilia-Romagna ha costituito un gruppo di lavoro misto , composto da medici legali presidenti delle commissioni mediche locali e da medici alcologi, per fornire indicazioni operative che sancissero una collaborazione fra i servizi, permettendo una reale integrazione fra attività clinica, di prevenzione e medico-legale. Il frutto del lavoro di gruppo ha condotto alla Deliberazione della Giunta Regionale 1423 del 19 luglio 2004: "Linee di indirizzo alle Aziende sanitarie della Regione Emilia-Romagna per la valutazione dell'idoneità alla guida dei soggetti segnalati per guida in stato di ebbrezza alcolica".

L'Azienda USL di Modena ha fornito un particolare contributo alla messa a punto del protocollo e ha iniziato, quindi, a sperimentare la nuova forma di collaborazione in anticipo rispetto alla delibera, operando con la commissione medica locale integrata dall'alcologo fin dal novembre 2003 , con un'ottima integrazione fra i professionisti. In provincia di Modena i controlli per l'accertamento della violazione dell'articolo 186 del codice della strada sono particolarmente intensi e comportano una notevole attività per le commissioni e per i Centri alcologici. Prendendo in esame le 1.652 persone che dal primo gennaio 2004 al 30 giugno 2005 sono state visitate dalla Commissione medica locale di Modena per la violazione dell'articolo 186 del codice della strada (guida sotto l'influenza dell'alcol) si scopre che 429 sono state inviate ai Centri alcologici per consulenza o trattamento . Nello stesso periodo sono avvenuti 715 incidenti stradali in violazione dell'articolo 186 del codice della strada. Da qui l'importanza sia di promuovere interventi di prevenzione e di informazione - in collaborazione con enti locali, istituti scolastici, autoscuole, associazioni di volontariato - sia di favorire l'intervento integrato ed efficace di tutte le istituzioni per fermare chi è alla guida in condizioni di ebbrezza alcolica e, successivamente, per aumentarne la consapevolezza e modificarne il comportamento.

Parlando più in generale del problema alcol , nel corso del 2004 la rete dei Centri alcologici della provincia di Modena è stata ulteriormente potenziata con l'attivazione presso l'ospedale di Castelfranco Emilia degli ambulatori per l'alcolismo. Inoltre, è stato aperto a Modena un Centro alcologico, collocato nei locali dell' ex ospedale Estense. I dati di attività del 2004 riflettono una buona risposta da parte dei soggetti con problemi alcool correlati: sono state seguite nei centri 720 persone (512 del 2003). I nuovi utenti sono stati 277, in netta crescita rispetto ai 165 del 2003. La segreteria organizzativa e scientifica della giornata di studio svoltasi presso l'Accademia Militare è stata affidata al dottor Claudio Annovi (Direttore Unità Operativa Dipendenze Patologiche Area Sud-Azienda USL Modena), al Dottor Massimo Bigarelli (Dirigente Medico dell'Unità Operativa Dipendenze Patologiche dell'Area Nord), alla Dottoressa Alessandra De Palma (responsabile Unità Operativa Medicina Legale-Azienda USL Modena e collaboratrice Assessorato Politiche per la Salute Regione Emilia-Romagna) e al Dottor Maurizio Laezza (Coordinatore Progetto regionale Alcol e Tabacco Regione Emilia-Romagna).

Proprietà dell'articolo
fonte: Emilianet
creato: martedì 1 novembre 2005
modificato: venerdì 23 febbraio 2007