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L'auto elettrica arriva dall'India.

Si carica alla presa di corrente come un telefonino e in Gran Bretagna è già in vendita.

Dopo anni di oblio, grazie agli ormai sempre più frequenti blocchi alla circolazione arriva dall'India l'auto elettrica che si ricarica alla presa di corrente . Si chiama G-Wiz e da un anno è già presente in Gran Bretagna in 200 esemplari, importati dal distributore inglese specializzato in auto elettriche GoinGreen.
In altri paesi europei sbarcherà entro la fine dell'anno , informa il 'Time', mentre dal 2006 arriverà la nuova e più potente Reva NXG, un micro-roadster biposto che, con una carica di 6 ore, può percorrere circa 200 km ad una velocità massima di 120 km/h. Il G-Wiz attualmente in commercio, invece, è una minivettura a quattro posti con un'autonomia di 64 km ed una velocità massima di 64 km/h. Entrambe le vetture sono prodotte a Bangalore dalla indiana Reva Electric Car.

Quello che distingue la G-Wiz dalle sue concorrenti elettriche già esistenti sul mercato europeo, rileva il 'Time', è la possibilità di ricaricare le sue otto batterie da 6-volt , da cui è alimentata, semplicemente collegandole ad una normale presa di corrente . Infatti, sottolinea il giornale inglese, mentre gli altri produttori si sono concentrati sulla costruzione di batterie nuove e migliori, la Reva Electric Car ha utilizzato sette anni per ottenere il massimo delle prestazioni dalle batterie già esistenti sul mercato.

Per esempio, la G-Wiz ha la ' frenata rigenerativa ' che converte in elettricità il calore provocato dalla frizione ogni volta che l'auto frena. Con queste accortezze il costo di manutenzione della minivettura elettrica 'made in India', secondo la GoinGreen, ammonta a circa un penny a miglio. Inoltre, per tenere il prezzo conveniente, l'importatore inglese ha scelto di vendere la G-Wiz esclusivamente attraverso internet , evitando così le spese pubblicitarie e quelle per la costituzione di una rete di concessionari.

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fonte: Katawebmotori
creato: domenica 1 maggio 2005
modificato: venerdì 23 febbraio 2007