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Una proposta per abolire il bollo auto.

Stravolgere il sistema della fiscalità italiana sull'auto, abolendo il "bollo" , ora tassa di proprietà. E' questo, secondo il presidente dell' Unrae (l'associazione costruttori esteri) Salvatore Pistola , il criterio primario che dovrebbe guidare la nuova era della tassazione sul mondo dei motori, secondo il criterio " chi più la usa più paga ".

La proposta dell'associazione che rappresenta le case estere in Italia, prevede, in particolare, l'abolizione della tassa annua di proprietà , trasformandola di fatto da fissa in variabile, aggiungendo 7 centesimi al litro sui carburanti e stabilendo così un preciso rapporto fra contributo fiscale e impiego dell'autovettura e delle infrastrutture. Una variazione che permetterebbe
comunque l'introito nelle casse dello Stato dei 3,1 miliardi di euro vanno all'Erario grazie alle tasse di proprietà per le auto private.

La proposta, diffusa da Pistola nel corso della conferenza stampa svoltasi al temine dell'assemblea dell'Unrae, fa parte di un pacchetto di tre modifiche alla vigente fiscalità dell'auto "che, dalla prossima settimana, sarà sul tavolo dei dicasteri interessati, della presidenza del Consiglio e delle principali associazioni di settore". La seconda proposta riguarda la riduzione del 50% del costo del passaggio di proprietà che, favorendo un rilancio del mercato dell'usato, farebbe da volano allo svecchiamento del parco circolante ed innescherebbe un ciclo virtuoso nuovo-usato. Infine, la terza modifica proposta riguarda la fiscalità delle auto aziendali che in Italia, a differenza degli altri paesi europei, prevede una detraibilità dell'Iva ridotta al 10%, che l'Unrae propone di portare al 50%, ed un'entità dell'ammortamento limitata al 50% di un massimo di 18.000 euro, mentre l'Unrae propone un ammortamento del 100%.

Tali richieste, ha precisato Pistola, sono in linea con quanto rilevato dal Secit, organismo consultivo ed ispettivo del ministero dell'Economia, che in una recente relazione rileva come in Italia l'automobilista paghi "un prezzo dei carburanti fra i più elevati" e sia " sottoposto alle più alte aliquote Iva ". Inoltre, "subisce, dopo la Francia, la più elevata tassazione sul premio assicurativo RCAuto" e sostiene, "unico in Europa, l'onere dell'IPT" al cui riguardo il Secit suggerisce che: "una sua eventuale abolizione sui passaggi di proprietà successivi al primo" sarebbe "capace di generare effetti positivi per la crescita del mercato dell'usato".

Il presidente dell'Unrae ha inoltre richiamato l'attenzione delle Istituzioni sulla necessità, in vista del prossimo inverno, di rivedere , nei tempi e nei modi opportuni, le misure limitative alla libertà di circolazione nelle città . "Occorre un coordinamento - ha precisato - fra gli enti locali a livello nazionale, per evitare difformità che gravino sulla libertà di circolazione degli italiani".

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fonte: Katawebmotori
creato: domenica 1 maggio 2005
modificato: venerdì 23 febbraio 2007