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Ecco quando scatta la confisca dei motorini.

La legge 168/05 entrata in vigore il 23 agosto ha introdotto la confisca del ciclomotore o del motociclo : ricapitoliamo i casi in cui e' prevista la confisca del mezzo.

Questi i casi in cui e' prevista la confisca del mezzo a due ruote:
- quando il conducente e l'eventuale passeggero non indossano il casco protettivo;
- quando il casco non e' allacciato oppure non e' omologato;
- quando sul ciclomotore o sul motociclo viaggia un numero di persone superiore a quello consentito;
- quando si trasportano oggetti che non siano
solidamente assicurati e che sporgano lateralmente rispetto all'asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma, oltre i 50 centimetri, o comunque impediscano o limitino la visibilità al conducente. Entro questi limiti e' consentito il trasporto di animali , purché custoditi in apposita gabbia o contenitore;
- quando il conducente non regge il manubrio con entrambe le mani, ovvero con una mano in caso di necessita' per le opportune manovre o segnalazioni. Ma anche quando non ha libero l'uso delle braccia e delle gambe;
- quando non e' seduto in posizione corretta sul sellino;
- quando solleva la ruota anteriore , la cosiddetta "impennata";
- quando il conducente traina o si fa trainare da un altro veicolo;
- quando il ciclomotore o il motociclo vengono utilizzati per commettere un reato ;
- quando si guida in stato di ebbrezza alcolica o in stato di alterazione psico-fisica per l'uso di sostanze stupefacenti;
- quando si circola con un veicolo sottoposto a fermo amministrativo .

La legge 168/05 entrata in vigore il 23 agosto, inasprendo le norme del codice della strada, ha introdotto la confisca del ciclomotore o del motociclo, vale a dire il sequestro definitivo e la successiva alienazione del bene.
Se fermati " in flagranza " di una di queste violazioni, il veicolo viene quindi sequestrato e fatto trasportare presso un apposito luogo di custodia in attesa del provvedimento di confisca da parte della prefettura. Una volta disposta la confisca, il bene diventa patrimonio dello stato che, quindi, decide se procedere con la rottamazione o la vendita all'asta. Unica via di uscita è rappresentata dal ricorso contro la contestazione dell'illecito, che se accolto, porta all'archiviazione del verbale.

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fonte: CCISS
creato: giovedì 1 settembre 2005
modificato: venerdì 23 febbraio 2007