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Fari accesi? Piu' consumi!

Secondo le associazioni dei consumatori far fronte all'obbligo costa 540 milioni l'anno.

Tenere i fari dell'auto accesi anche di giorno, come stabilito dal "ministro degli aumenti e dei pedaggiamenti Pietro Lunardi ", costa caro agli italiani. Secondo le stime di Adusbef e Federconsumtori, gli italiani per far fronte a quest'obbligo sono costretti a spendere 540 milioni l'anno, in media 27 euro pro-capite. E il
tutto senza guardare i danni che tale scelta causa all'ambiente in termini di inquinamento . I fari accesi di giorno richiedono "un consumo maggiore di carburante stimato tra l'1 ed il 2 per cento e qualora ipotizziamo un consumo di 1.500 litri di benzine, il risparmio è di almeno 15 litri, ossia di circa 18 euro", stimano Adusbef e Federconsumatori, secondo le quali i fari accesi di giorno determinano anche una usura maggiore di batterie ed altri accessori per l'illuminazione, come le normali alogene che devono essere sostituite con maggior frequenza e gli stessi proiettori soggetti ad usura ed invecchiamento:

"la spesa minima ipotizzata è di almeno 9 euro l'anno. L'eliminazione dell'obbligo dei fari accesi, che non esiste in Paesi più al nord dell'Italia come Austria, Francia, Germania, Repubblica Ceca, può determinare un risparmio di 27 euro pro-capite e di ben 540 milioni di euro l'anno. Anche per questa ragione, devono essere abrogati ". L'obbligo dei fari accesi di giorno va "abrogato perché costoso e controproducente . Inoltre i fari accesi di giorno in Italia per le automobili non hanno prodotto alcun significativo risultato in merito alla riduzione dei sinistri , ma hanno certamente contribuito ad un maggior inquinamento (più consumo di carburante, maggiore produzione di ossido di carbonio) ed un significativo innalzamento delle benzine consumate.

Proprio per questo Adusbef e Federconsumtori chiedono al Governo l'immediata abrogazione degli inutili e dannosi fari accesi di giorno visto che anche il clima e l'esposizione solare della Penisola, è ancor più elevato della Francia e di altri paesi europei, giustamente privi di tale obbligo".

"Mentre il ministro dei trasporti francese , Dominique Perben , ha annullato l'obbligo dei fari accesi di giorno introdotto in Italia dal ministro degli aumenti e dei pedaggiamenti Pietro Lunardi, per un rilancio alla rovescia dei consumi (circa l'1 per cento in più del carburante consumato) annunciando una riduzione degli autovelox installati; e l'Ue progetta di abolire alcune tasse automobilistiche , come la tassa di immatricolazione con l'introduzione di incentivi per le auto a minor inquinamento ambientale e, viceversa, nuove imposte per le macchine responsabili di forti emissioni di biossido di carbonio; il governo italiano - conclude la nota - rafforza le stangate sugli automobilisti , mediante la tecnica degli agguati e/o della delazione, per garantire maggior gettito, sia alle casse centrali che ai comuni, riequilibrando così i consistenti tagli dei trasferimenti agli enti locali.

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fonte: Katawebmotori
creato: mercoledì 1 giugno 2005
modificato: venerdì 23 febbraio 2007