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Multa ingiusta? Soldi indietro!

Se l'auto è stata rimossa ingiustamente si devono restituire le spese di rimozione: è quanto sancito dalla sentenza del giudice di pace di Lecce, Annamaria Cosi .

"Le somme corrisposte per la rimozione coatta dell'autovettura devono essere restituite al cittadino che si è visto annullare la sanzione dalla Prefettura". E' quanto sancito dalla sentenza del giudice di pace di Lecce, Annamaria Cosi , che ha accolto il ricorso predisposto da Carlo Madaro (Italia dei Valori), assessore provinciale di Lecce con delega allo Sportello dei Diritti.

La sentenza è stata diffusa da Madaro , il quale ha commentato:"non è possibile opprimere i cittadini, già stremati dalla crisi economica, con multe ingiuste che incidono notevolmente sui già traballanti bilanci famigliari".
"E' questa - aggiunge - una battaglia finalizzata a veder riconosciuto il diritto del cittadino , utente della strada, alla certezza della violazione contestata ed alla restituzione delle somme ingiustamente pagate".

"Se la Polizia Municipale - ha sancito Annamaria Cosi - sbaglia ad elevare una contravvenzione e questa viene annullata , il costo della rimozione non può ricadere sull'utente della strada, che ha visto accolte le proprie ragioni, ma esclusivamente sul Comune. Per questo l' azienda appaltatrice addetta alla rimozione, deve restituire la somma percepita e pagare le spese di giudizio all'utente".

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fonte: Katawebmotori
creato: martedì 1 novembre 2005
modificato: venerdì 23 febbraio 2007