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Nuovi test su alcool e droga al volante

I protocolli operativi, per la prima volta , fissano gli standard per accertare se i conducenti coinvolti in incidenti stradali sono in stato di ebbrezza o in stato di alterazione psico-fisica dovuto all'uso di sostanze stupefacenti .

Sono stati presentati il 25 febbraio a Roma i protocolli operativi che fissano per la prima volta gli standard per accertare se i conducenti coinvolti in incidenti stradali sono in stato di ebbrezza causato dall'alcol o in stato di alterazione psico-fisica dovuto all'uso di sostanze stupefacenti.
I due documenti sono stati messi a punto di concerto dal ministero dell'Interno, della Salute e
delle Infrastrutture e Trasporti, non introducono nuove norme ma solo procedure standard che adesso dovranno essere trasmessi dal Ministero della Salute alle Regioni e dal Ministero dell'Interno a tutte le forze di polizia.
I provvedimenti, ha dichiarato il sottosegretario alla Salute, Antonio Guidi, sono il frutto della “buona prassi di lavorare insieme al di là delle appartenenze istituzionali” e “giungono in un momento cerniera, nel quale diventa possibile ridurre stili di vita inaccettabili e le loro conseguenze”.

Sono anche il segno, ha aggiunto poi, che “le istituzioni esistono e che non puniscono, ma garantiscono la sicurezza sia personale che degli altri”. Si è detto soddisfatto anche il viceministro delle Infrastrutture e trasporti, Mario Tassone: i protocolli hanno il merito di segnalare che il problema degli incidenti e degli infortuni stradali vede “ tutti impegnati ” all'insegna del valore della sicurezza .

Entrambi i protocolli entrano in azione nel momento in cui si verifica un incidente ed ecco che cosa prevedono:

Accertamento dell’ abuso di alcol in ospedale: il primo strumento ad essere utilizzato è l’ etilometro , che permette di misurare la concentrazione di alcol nel sangue attraverso l'espirato. Se non è possibile fare questo accertamento, l'analisi può essere condotta in ospedale su un campione di sangue, con il consenso dell'interessato e alla presenza di personale medico. Nel caso di un rifiuto, l'interessato è passibile di denuncia . Il modulo con l'esito dell'esame viene trasmesso entro due giorni dalla direzione sanitaria all'organi di polizia stradale che lo ha richiesto.

Accertamento per uso di stupefacenti : l'accertamento è possibile esclusivamente in ospedale perché gli strumenti che permettono di misurare la presenza di sostanze stupefacenti nel sangue o in saliva e urine non hanno ancora superato la fase di validazione e non sono ancora in grado di fornire dati clinici affidabili. Gli accertamenti in ospedale si basano sull'analisi di campioni di sangue, prelevati con il controllo del medico e con il consenso dell'interessato. Rifiutando il consenso, si è passibili di denuncia , il protocollo prevede che si possa comunque procedere all'analisi di campioni di urine e saliva.

A margine della presentazione dei protocolli operativi per i controlli sull'uso di alcol e droga da parte dei conducenti di veicoli coinvolti in incidenti stradali il viceministro del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mario Tassone, ha fatto sapere che si sta studiando un provvedimento per il fermo amministrativo di 10 o 15 giorni “per colmare il vuoto” lasciato dalla sentenza della Corte Costituzionale sulla patente a punti secondo cui i punti della patente possono essere tolti solo a chi è stato identificato nel commettere l'infrazione.

“Rispetto il provvedimento della Corte Costituzionale - ha detto Tassone - tanto che stiamo affrontando un provvedimento che colmi la lacuna lasciata da quella sentenza. Stiamo pensando di andare verso un fermo amministrativo solo nei casi più gravi ”, in cui si mette a rischio la vita umana e con infrazioni che prevedono sanzione da 6 o 7 punti in su. Nei casi di infrazioni meno gravi si prevede una sanzione pecuniaria , così come già accade, mentre il decreto che stanno studiando i ministri delle Infrastrutture e trasporti e dell'Interno, introdurrebbe il fermo amministrativo dell'autovettura solo nei casi più gravi.

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fonte: Movimento Difesa del Cittadino
creato: martedì 1 febbraio 2005
modificato: venerdì 23 febbraio 2007