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L'odissea del parcheggio per le microcar.

Immatricolate dal codice della strada nella stessa categoria dei motocicli di 50 cc, sono obbligate a parcheggiare nei posti riservati ai motorini, nei quali non vi sono spazi idonei a questi nuovi mezzi di trasporto.

Le microcar , questi strani mezzi di trasporto oggetto di diffidente curiosità da parte dei più grandi e vero cult per i giovanissimi senza patentino, stanno conquistando sempre più il mercato motociclistico dei giovanissimi . Queste " macchinine " figurano nel codice della strada a tutti gli effetti come ciclomotori, anche se offrono maggiori optional : un abitacolo con due posti, anche se immatricolato per una sola persona; la possibilità di maggiore comfort
come aria condizionata, vetri elettrici e stereo interno; maggiore sicurezza grazie alla scocca del veicolo. Guida del ragazzo a parte, chiaramente.

Anche se i prezzi di vendita sono alti per un "cinquantino", infatti si parte da 10.000 euro in su, sempre più genitori, tra quelli che possono permetterselo, optano per questi mezzi, orientati verso la maggior sicurezza che offrono al guidatore. Così le strade della Capitale si sono riempite di questi " calabroni " diesel (perché la maggior parte montano motori diesel 500, tipici dei tagliaerbe agricoli), che sfrecciano tra vie e piccoli spazi con atteggiamento strafottente e volume dello stereo talmente alto da diffondere generosamente la loro musica verso chi si trova nelle vicinanze.

Queste minicar sono disciplinate dal codice stradale come motocicli e come questi devono parcheggiare negli spazi riservati ai motorini. Quindi, quando si vedono queste macchinette parcheggiate negli spazi dei motocicli, occupando, a seconda del mezzo, due o tre posti, non commettono nessuna violazione delle norme stradali, anzi, nel rispetto del codice, vanno incontro a notevoli disagi. Nei parcheggi dei motorini, che già non sono sufficienti ad accogliere l'immenso numero di due ruote presente a Roma, non sono contemplati spazi adeguati per i quadricicli, perché immatricolati dopo la riforma del codice stradale.

Una minicar che dovesse parcheggiare negli spazi destinati alle auto "normali", andrebbe regolarmente incontro a sanzioni amministrative .

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fonte: RomaOne
creato: venerdì 1 luglio 2005
modificato: venerdì 23 febbraio 2007