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Smog, targhe alterne anche in aprile.

Il 31 marzo doveva essere l'ultima giornata a circolazione alternata , ma l'Anci ha prorogato il termine almeno fino al 15 del prossimo mese per i comuni con più di 50.000 abitanti. Il sindaco di Piacenza Reggi: a meno che le polveri sottili nell'aria non si abbassino.

L'Anci dell'Emilia-Romagna ha prorogato al 15 aprile l'accordo con la Regione ' Liberiamo l'aria ', in scadenza giovedì. La decisone - ha reso noto l' Associazione dei Comuni - è stata presa durante un incontro presieduto dal sindaco di Piacenza Roberto Reggi , alla presenza degli assessori all'ambiente e alla mobilità dei comuni con più di 50.000 abitanti. Le limitazioni al traffico tramite targhe alterne e divieti di circolazione alle auto non catalizzate saranno dunque prorogate, a
meno che non si stabilizzino i livelli di PM10 (polveri sottili) degli ultimi giorni, che sono sensibilmente al di sotto della soglia massima consentita.Lunedì prossimo Reggi, che coordina il gruppo di lavoro sull'inquinamento atmosferico dell' Anci Emilia-Romagna , farà una ricognizione presso gli assessorati all'ambiente dei comuni che partecipano all'accordo, per testare se questa stabilizzazione sarà confermata.

Le polveri fini continuano a salire , non si fermano i giovedì a targhe alterne. Giovedì 31 marzo, possono viaggiare solo le auto dispari.

Il provvedimento, prorogato fino al 15 di aprile , è voluto da Regione , Province e Comuni con più di 50 mila abitanti (escluso Parma) per combattere smog e polveri sottili, segnerà anche l'avvio di ulteriori limitazioni per fasce orarie espressamente rivolte ai veicoli più inquinanti.

Infatti, i veicoli immatricolati prima del 01/01/1993 e le moto a due tempi pre euro, a partire dal 13 gennaio saranno sottoposti a un più ampio divieto di circolazione dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,30 nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì, anche se provvisti di bollino blu e fermo restando il blocco totale previsto per questi mezzi il giovedì.
Nella prima fase di applicazione del provvedimento, per queste stesse tipologie di veicoli, il divieto di circolazione era dalle 8,30 alle 10,30 e dalle 17,30 alle 19,30.

Inoltre è già ripresa l'attività del call center a cui i cittadini potranno rivolgersi per avere informazioni: il numero verde 800-743333 è attivo dalle 9.00 alle 19.00 tutti i giorni della settimana e al giovedì dalle 8,00 alle 20.00.
I Comuni che hanno aderito alle limitazioni

Fino ad oggi sono 38 i Comuni dell´Emilia-Romagna che hanno aderito, anche se non in tutte le sue parti, a quanto previsto dal terzo Accordo di programma sulla qualità dell´aria.
Di seguito l´elenco completo dei Comuni con i link alle ordinanze che si trovano sul sito Operazione liberiamo l´aria:
in provincia di Piacenza i Comuni di Piacenza e Gossolengo ;
in provincia di Reggio Emilia i Comuni di Reggio Emilia , Albinea *, Bagnolo in Piano , Bibbiano , Cadelbosco di Sopra , Campegine *, Casalgrande , Castellarano , Cavriago , Correggio , Montecchio Emilia *, Quattro Castella , Rubiera , San Martino in Rio *, Sant´Ilario d´Enza e Scandiano ;
in provincia di Modena i Comuni di Modena e Carpi ;
in provincia di Bologna i Comuni di Bologna , Anzola dell´Emilia , Calderara di Reno *, Casalecchio di Reno , Castel San Pietro Terme , Castenaso , Dozza , Granarolo nell´Emilia , Imola , Ozzano dell´Emilia , San Lazzaro di Savena , Zola Predosa ;
in provincia di Ferrara il Comune di Ferrara ;
in provincia di Ravenna i Comuni di Ravenna , Castelbolognese , Faenza ;
in provincia di Forlì-Cesena i Comuni di Forlì , Cesena
in provincia di Rimini il Comune di Rimini
* Ordinanze non ancora disponibili

Per saperne di più e per avere i dati aggiornati sulla qualità dell'aria in Emilia-Romagna è possibile anche consultare il sito internet Liberiamo l´aria.

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fonte: EmiliaNet
creato: martedì 1 marzo 2005
modificato: venerdì 23 febbraio 2007