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Sicurezza stradale, la Regione Emilia-Romagna spende 466 milioni

Nuovi progetti per ridurre gli incidenti e migliorare la rete viaria.

Oltre 466 milioni di euro per ridurre il numero e gli effetti degli incidenti stradali e per dotare il territorio regionale di una rete stradale all'avanguardia ed efficiente , al passo con le esigenze di mobilità di un sistema economico e produttivo fortemente vitale, competitivo e diffuso, in coerenza con quanto previsto dal Piano regionale integrato dei trasporti.
A tanto ammontano le risorse , tra contributi regionali e statali , impiegate in Emilia-Romagna per le strade.
Tra gli obiettivi: creare una rete in grado di offrire alternative valide per l'attraversamento del territorio con la predisposizione di corridoi intermodali, sia in direzione nord/sud sia est/ovest; costruire una rete secondaria per l'accesso diretto ai distretti industriali, turistici, alle aree urbane e ai territori periferici della montagna e della pianura interna e, al contempo, migliorare la qualità della rete stradale esistente, con una particolare attenzione alla sicurezza della circolazione.

IL PROGRAMMA TRIENNALE DI INTERVENTO SULLA RETE VIARIA DI INTERESSE REGIONALE
La Regione Emilia-Romagna , che ha trasferito al demanio delle Province le strade già appartenenti al demanio statale, con il Programma triennale di intervento sulla rete viaria di interesse regionale, ha istituito un Fondo Unico , nel quale confluiscono le risorse trasferite dallo Stato alla Regione e le risorse proprie della Regione stessa. Nel triennio 2002-2004 le risorse assegnate ammontano a 248 milioni di euro, a fronte di opere per un costo complessivo di 364 milioni di euro.

I FINANZIAMENTI CIPE PER LE OPERE RELATIVE ALLE AREE SOTTO UTILIZZATE
Il 3 agosto 2001 la Regione ha sottoscritto con i ministeri dell' Economia e delle Finanze e delle Infrastrutture e dei Trasporti e con l'ANAS , un Accordo di Programma Quadro in materia di infrastrutture viarie , comprendente le principali arterie regionali. Tramite l'Accordo è stata anche effettuata la ripartizione delle risorse Cipe destinate alla realizzazione di strade nelle aree depresse.
Si tratta di opere del costo complessivo di 39,5 milioni di euro, nelle aree della montagna e del ferrarese per le quali sono state assegnate alla Regione Emilia-Romagna 34,3 milioni di euro.

PROGRAMMI PER LA SICUREZZA STRADALE
Con l'obiettivo di ridurre il numero di incidenti stradali in Emilia-Romagna , dal 2002 ad oggi sono stati assegnati 25 milioni di euro, di cui 9,5 di risorse regionali, che copriranno interventi per un importo complessivo di circa 63 milioni di euro.

In particolare il quarto bando del Programma regionale di sicurezza dei trasporti ha stanziato 9,5 milioni di euro, che hanno attivato interventi per oltre 25 milioni di euro ed hanno portato alla realizzazione di 66 nuove rotatorie. A questi interventi vanno ad aggiungersi quelli realizzati grazie agli oltre 9 milioni di euro stanziati nel 99 con il terzo bando, i cui lavori (realizzazione di piste ciclabili, marciapiedi, sistemazioni di incroci) sono partiti nel 2000 e stanno per concludersi.

Ammontano, invece, ad oltre 15,5 milioni di euro i fondi dei Programmi di attuazione del Piano nazionale per la sicurezza stradale , che prevede interventi intrasettoriali, coinvolgendo, ad esempio, polizie municipali e scuole ed iniziative per l'educazione stradale.

Nell'ambito del secondo Programma nazionale di Attuazione del 2003, la Regione ha poi approvato il progetto per la costituzione di un Centro regionale di monitoraggio per la Sicurezza Stradale . Il Centro è concepito come parte integrante di un sistema informativo della sicurezza stradale su cui la Regione sta già lavorando e che metterà insieme tutti i dati sul traffico e sulle strade (rilevazione delle caratteristiche geometriche delle strade, rilevazione automatizzata dei flussi di traffico, dati incidentalità stradale, educazione stradale) per prevedere interventi mirati nelle zone più a rischio.
Il contributo statale per il Centro di monitoraggio dell'Emilia-Romagna è di 3 milioni di euro, già previsti dal 2° Piano nazionale ma non ancora stanziati, che si aggiungeranno ad una quota di risorse regionali di 1,285 milioni di euro.
Con la delibera Cipe del 2003 è stato approvato il secondo programma di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale; a breve si procederà alla distribuzione delle risorse relative che dovrebbero ammontare a circa 14 milioni di euro.

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fonte: Emilianet
creato: martedì 1 febbraio 2005
modificato: venerdì 23 febbraio 2007