Archivio News » Archivio News

7 aprile: Giornata mondiale della Salute dedicata alla sicurezza stradale

L’appello dell’Automobile Club d’Italia: “Oggi né morti né feriti sulle nostre strade. Proviamoci!”

È come se ogni anno venisse cancellata l'intera popolazione di una città come Milano. Questo il terribile impatto degli incidenti stradali nel mondo. Con 1.300.000 morti le strade fanno più vittime delle guerre e delle malattie polmonari.

A pagare il prezzo più alto, che costa all'economia mondiale 518 miliardi di dollari l'anno, sono soprattutto i paesi in via di sviluppo, che contribuiscono per il 90 per cento al numero totale dei decessi.

Ma anche quello dell'Unione Europea è un bollettino di guerra. Sulle strade del vecchio continente muoiono ogni anno oltre 50.000 persone, mentre 150mila restano invalide; un problema di dimensioni spaventose, che investe oltre duecentomila famiglie.

Una scelta che l'Automobile Club d'Italia rilancia attraverso un appello a tutti gli italiani: "Il 7 aprile né morti né feriti sulle nostre strade. Io ci provo!".
Una sfida difficile lanciata con la sensibilizzazione dei 1.100.000 soci Aci.
In Italia, a fronte di oltre 230mila incidenti stradali, nel 2002 si sono contati 6.736 morti (una media di 18,45 al giorno, uno ogni ora e 18 minuti) e oltre 330mila feriti (uno ogni minuto e mezzo). Le cause principali: mancato rispetto della distanza di sicurezza, guida distratta, eccesso di velocità. Elevatissimo il costo sociale: 34 miliardi di euro l'anno, più del doppio dell'ultima Finanziaria.

È proprio a causa di questi numeri impressionanti che l'OMS ha deciso di dedicare la giornata Mondiale della Salute, il 7 aprile 2004, alla sicurezza stradale.
Proprietà dell'articolo
creato: giovedì 1 aprile 2004
modificato: venerdì 23 febbraio 2007