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Cinture anche su bus e camion. E novità in arrivo anche per i bimbi

Ciclo di iniziative serali per tutta l’estate presso i principali punti di ritrovo di Carpi, Novi, Soliera e Campogalliano.

Tre anni di tempo e poi anche su bus e camion sarà obbligatorio l’uso delle cinture di sicurezza. Lo impone la direttiva 2003/20 CE approvata dal Consiglio lo scorso 8 aprile partendo dalla constatazione che ormai le norme tecniche di costruzione prevedono la presenza di cinture anche su categorie di veicoli diverse dalle autovetture.
La direttiva, pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee” e che entrerà in vigore il 9 maggio 2006, si occupa anche dei bambini, imponendo l’obbligo di usare i seggiolini per bambini (quando la statura di quest’ultimi è inferiore al metro e mezzo). Se un veicolo è sprovvisto dei sistemi di sicurezza i bimbi sotto ai tre anni non potranno viaggiare, mentre quelli più alti non potranno stare davanti, al fianco del guidatore.
In Italia infatti i bambini da 0 a 14 anni feriti in incidenti sono circa 11.000 all'anno; di questi circa 130-150 muoiono in seguito all'incidente con la constatazione che nella maggior parte dei casi non erano assicurati con gli appositi sistemi di ritenuta.
A questo proposito il sito bimbisicuri.it, gestito da genitori che hanno preso a cuore il fatto che il rischio di morte di un bambino non legato secondo le norme è stimato in 7 volte superiore rispetto agli altri, sta promuovendo una campagna di sensibilizzazione verso i genitori e i vigili urbani di tutte le città.
“Troppo spesso – scrive bimbisicuri.it - davanti a scuole materne o elementari e perfino davanti ai nidi si vedono bambini liberi in macchina, nei sedili dietro ma anche a lato del guidatore, oppure seduti davanti, senza cinture, in braccio a un genitore”.
Per questo motivo sul sito sono state messe a disposizione locandine e materiale di diverso genere, nonché un modulo da scaricare, stampare ed inviare ai comandi delle Polizie municipali delle proprie città.
“Ci piacerebbe – si legge sul sito - che i vigili al lavoro davanti alle scuole, essendo loro i primi a dover far rispettare questa elementare regola di sicurezza, ci aiutassero in questa campagna di sensibilizzazione e di prevenzione, che la facessero propria magari organizzando degli incontri nelle scuole con i bambini e con i genitori, per informarli dei pericoli che i genitori fanno correre ai loro bambini, anche quando vanno a 20 km/ora, anche per percorrere 500 m da casa a scuola”.
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creato: domenica 1 giugno 2003
modificato: venerdì 23 febbraio 2007