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Vignola, un Piano urbano ‘aperto’ a tutti

Dopo il primo semaforo intelligente arrivano altri interventi nell’ambito della sicurezza. E il Comune interpella i cittadini (anche on-line) per raccogliere pareri sul nuovo Piano del traffico.

Dopo il primo semaforo intelligente arrivano altri interventi nell’ambito della sicurezza. E il Comune interpella i cittadini (anche on-line) per raccogliere pareri sul nuovo Piano del traffico.

Dopo aver completato gli interventi di modifica della viabilità previsti dal Piano Urbano del Traffico approvato dal Consiglio Comunale nel marzo del 1999, l’Amministrazione vignolese avvia una fase di verifica dei risultati, propedeutica alla realizzazione del nuovo Piano come previsto dal nuovo codice della strada.

Il nuovo Piano – spiega l’assessore alla Viabilità, Francesco Galli - introduce innanzitutto il concetto del rallentamento nel centro urbano, in difesa in particolare per le categorie più deboli della mobilità come ciclisti e pedoni, con diverse “zone 30” e incroci rialzati (nei prossimi mesi se ne sperimenterà uno fra via Caselline e via Nazario Sauro). Si allargheranno molti marciapiedi e aumenteranno le ciclabili (in un Comune che sino a pochi anni fa non ne aveva alcuna), mentre interventi strutturali sono previsti per ridurre la pericolosità del disassato incrocio fra la rotonda della tangenziale e via Barella.

Gli interventi sulla viabilità sono numerosi e di diversa natura e per questo il Comune ha avviato sei mesi di ‘sportello’ con i suoi cittadini per assorbire critiche e suggerimenti. Attraverso il vigile di quartiere, questionari nelle scuole, e le email per i vignolesi più tecnologizzati: viabilita@comune.vignola.mo.it

“Su cosa ci aspettiamo più critiche?” L’assessore Galli non ha dubbi riguardo al semaforo intelligente di via Plessi. Il primo dispositivo di questo tipo in provincia di Modena (funziona dall’estate 2002) registra la velocità della macchina in arrivo diventando rosso qualora il mezzo viaggi a più dei 50 km/h. “Ci ha consentito di elevare numerose contravvenzioni – conclude Galli – ma ci ha garantito anche grande sicurezza in un tratto in cui ci sono sia una scuola che un ospedale”.
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creato: lunedì 1 gennaio 1900
modificato: venerdì 23 febbraio 2007