Incidenti stradali: si del Consiglio Comunale di Modena all'inserimento del 'dolo eventuale'

Passa in Consiglio comunale a Modena la mozione presentata dai Popolari per il Centrosinistra "Sicurezza stradale, istituzione di una nuova fattispecie delittuosa a dolo eventuale".


Passa in Consiglio comunale a Modena la mozione presentata dai Popolari per il Centrosinistra "Sicurezza stradale, istituzione di una nuova fattispecie delittuosa a dolo eventuale", con il voto favorevole della maggioranza, dei Verdi e di Alleanza Nazionale e l'astensione di Ppl, Modena a Colori e Fi - Pdl. Con l'odg si chiede al sindaco di rappresentare al Parlamento l'esigenza di approvare in tempi brevi la proposta di legge, già presentata, tendente ad introdurre una nuova fattispecie delittuosa che punisca adeguatamente i conducenti che si mettono alla guida in stato di alterazione psicofisica o che non osservino i limiti di velocità. Si raccolgono così anche indicazioni e sollecitazioni pervenute dall'Associazione Nazionale Vittime della Strada.

Per il consigliere proponente Antonio Maienza si tratta di una "nuova eventualità da inserire nel codice penale. Secondo il consigliere "detti comportamenti si manifestano come negligenza, imprudenza o imperizia, dunque in colpa, e hanno come conseguenza possibile la morte o lesione di altri utenti della strada. L'accettazione di questo rischio nel mettersi alla guida in cattive condizioni psicofisiche rappresenta il dolo eventuale.

Per Achille Caropreso del Pd "non esiste ancora nel nostro codice penale un articolo che preveda il dolo eventuale. Si chiede per avere un ulteriore deterrente nei confronti di chi in maniera incosciente e criminale si mette alla guida di un veicolo dopo aver bevuto e investe qualcuno. Una norma chiara costituirebbe la certezza della pena".

Secondi Michele Barcaiuolo di An "il dispositivo abbastanza condivisibile. Ho alcune perplessità perché l'ordine del giorno è stato presentato precedentemente alle nuove disposizioni. Credo che la gradazione della gravità del reato attribuibile al dolo eventuale sia difficilmente circoscrivibile con una fattispecie legislativa, in determinate situazioni il contesto deve essere di aiuto al magistrato per determinare la volontà del potenziale reo. Questa norma può portare anche a degli eccessi".

Per Rosamaria Fino di Società civile per il Ps "quella delle strade è una guerra senza fine. E' una questione di educazione a questi giovani. Cosa manca? Anche la Chiesa ha preso una posizione su questa situazione, ritenendola davvero una strage di giovani. E' ora di smetterla di considerare omicidio colposo quello di una persona che si mette alla guida in condizioni alterate e che investe qualcuno, perché lui sa il rischio che corre".

Il consigliere di Fi - Pdl Adolfo Morandi ha espresso "difficoltà a votare una mozione, sul cui tema posso essere d'accordo, che riguarda una proposta di legge già presentata al Parlamento che si chiede di sollecitare. Non so niente di questa proposta, evidentemente si sono regolamentate le fattispecie nella quale può rientrare anche il dolo eventuale, ma non conoscendo la proposta non mi sento di condividere questo odg".

Andrea Galli di An ha sottolineato che "si potevano mettere in modo più chiaro i riferimenti alla legge da sollecitare, questo ci mette in difficoltà. Inoltre, trattandosi di un documenti bipartisan i consiglieri di maggioranza potevano proporcelo per chiederci se lo condividevamo. Per anni sono passate pubblicità che invitano a bere e ad acquistare auto di grossa cilindrata, questo documento si inserisce invece in una diversa linea. Si va su una strada di inasprimento che per un po' deve essere accettata. Voteremo a favore".

Per Mauro Tesauro dei Verdi "non si tratta di un ordine del giorno giustizialista: alterazioni psicofisiche e mal di velocità sono crimini, come l'effetto combinato tra i due. Nessuno vieta che una persona beva un po' più del dovuto, ma non si deve però mettere alla guida. Si tratta di suicidio e ancor più omicidio".

Il consigliere della Lega Nord Mauro Manfredini ha dichiarato di condividere l'odg: "Oggi siamo tutti a conoscenza che chi beve o si droga non si deve mettere alla guida. Se lo fanno è una cosa voluta, che dimostra mancanza di responsabilità. In caso di incidente è un omicidio, ben venga questo odg".

Antonio Maienza ha espresso soddisfazione per "una discussione così ricca e inaspettatamente interessante, che ha in qualche modo anticipato il Consiglio comunale sulla sicurezza di lunedì prossimo. Questo dolo eventuale va a chiudere una tipologia di reati che era incompiuta e a garantire la certezza della pena".
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creato: mercoledì 22 ottobre 2008
modificato: mercoledì 22 ottobre 2008