Rivoluzione in Olanda, ci sarà la tassa a chilometro

Questo il progetto di Camiel Eurlings, ministro dei Trasporti, che ha annunciato la nuova imposta basata sulle distanze percorse, misurate dai sistemi satellitari


Se ne parla da tempo, ma ora il progetto di tassare l'uso dell'auto e non il suo possesso diventa realtà: in Olanda auto e camion saranno tassati a partire dal 2011 sulla base di quanto utilizzeranno le strade, praticamente tanto a chilometro: questo il progetto di Camiel Eurlings, ministro dei Trasporti, che ha annunciato la nuova imposta basata sulle distanze percorse, misurate dai sistemi satellitari.

Il ministro, che ha annunciato con un sospiro di sollievo la decisione, ha precisato che nel 2011 dovrebbero cominciare a pagare i camion, dall'anno seguente le automobili. Tutti, indistintamente, pagheranno una piccola imposta di base per "l'uso della strada" e le auto più inquinanti pagheranno di più. Eurlings ha aggiunto di sperare che tutta l'Olanda sarà coperta dal sistema di tassa a chilometro percorso entro il 2016, un provvedimento il cui scopo è la lotta al traffico sempre più congestionato.

Il governo afferma di averle provate tutte per combattere gli ingorghi, ma gli otto milioni di automobilisti olandesi non hanno mai rinunciato a mettersi al volante. Con la nuova formula, ha sottolineato Eurlings, metà degli automobilisti olandesi pagheranno meno, perchè alla tassa sulla proprietà del veicolo si sostituisce l'imposta sull'utilizzazione e non tutti guidano in modo assiduo. Le prime reazioni di associazioni di automobilisti e del Consiglio comunale di Amsterdam sono positive.
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creato: lunedì 10 dicembre 2007
modificato: lunedì 10 dicembre 2007