Tabelle per il calcolo del tasso alcolemico obbligatorie per i locali

Tabelle informative con il contenuto alcolico delle bevande saranno esposte dal 23 settembre nei bar e nei pub, pena la chiusura del locale da 7 a 30 giorni.


I gestori dovranno mettere in modo ben visibile le indicazioni per permetterne la perfetta leggibilità, esponendo le tabelle all'entrata, all'interno e all'uscita dei locali. L'inosservanza delle disposizioni comporta la chiusura del locale da sette a trenta giorni.

Il limite legale del tasso alcolemico per la guida e' 0,5 grammi di alcol per litro di sangue.

Sulle tabelle devono essere riportate sia le stime per il calcolo del tasso alcolemico nel sangue in base al peso, al sesso e al cibo e all'alcol ingeriti, sia la descrizione degli effetti dell'alcol a seconda del tasso alcolemico ingeritoUna donna che pesa 45 kg, ad esempio che ha assunto a stomaco vuoto una birra leggera (0,39% di gradazione alcolica) ed un aperitivo alcolico (0,49) ha un'alcolemia attesa di 0,88; una donna di peso 60 kg che ha assunto a stomaco pieno 2 superalcolici (0,35% per 2) ha un'alcolemia attesa di 0,70 g/L.

Anche per gli uomini qualche esempio dalle tabelle: peso corporeo 75 kg, ha assunto a stomaco vuoto due birre speciali (0,41), ha un'alcolemia attesa di 0,82 g/L, mentre un uomo che pesa 55 kg ed ha assunto a stomaco vuoto una birra doppio malto (0,71) ed un superalcolico di media gradazione (45 gradi-0,36) ha un'alcolemia attesa di 1,07 grammi/litro. Le unita' alcoliche di riferimento si riferiscono a bicchiere, lattina o bottiglia serviti usualmente nei locali: birra 330 cc, vino 125 cc, digestivi 40 cc, superalcolici 40 cc, champagne/spumante 100 cc, ready to drink 150 cc.

Il ministero assicura che la misura non ha un obiettivo repressivo, bensi' educativo, ma il provvedimento nei giorni scorsi e' stato duramente contestato dai gestori dei locali e degli esercizi commerciali. Le nuove tabelle, ha spiegato Emanuele Scafato, responsabile del centro dell'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms) per la promozione della salute e la ricerca sull'alcol, e dell'Osservatorio nazionale alcol dell'Istituto Superiore di Sanità, ''non sono, ne' potrebbero esserlo in alcuna altra parte del mondo, uno strumento di precisione: sono infatti molte le variabili che contribuiscono a determinare la concentrazione di alcol nel sangue''.
Proprietà dell'articolo
creato: martedì 23 settembre 2008
modificato: martedì 23 settembre 2008