Spagna virtuosa d'Europa per la sicurezza stradale

Nel 2008 la mortalità dovuta ad incidenti è diminuita di più del 20%: è il record del Vecchio Continente.


La Spagna si sta dimostrando la nazione più sicura d'Europa in tema di sicurezza stradale. La mortalità legata ad incidenti è scesa del 20,4% nell'anno appena concluso. Tra il 2003 e oggi il numero di vittime per ogni milione di veicoli è passato da 160 a 70, diminuendo nel 2008 per il quinto anno di seguito.

I risultati più soddisfacenti riguardano le due ruote. Infatti limitatamente a queste ultime la flessione è stata addirittura del 27,7%, passando da 423 a 307 per quanto riguarda il numero di centauri periti in incidenti. Le cose sono sicuramente cambiate a partire dal dicembre 2007, dopo l'approvazione del Piano di Sicurezza Stradale della Moto da parte del Ministero dell'Interno iberico. Il documento in questione si basa principalmente du 4 punti-cardine: addestramento dei motociclisti alla guida sicura, abbattimento di tutti gli scenari ad alta sinistrosità (i punti nevralgici delle strade spagnole), lotta senza quartiere alle pratiche di rischio, adozione di mezzi palliativi orientati a ridurre la lesività degli incidenti.

L'Asaps (l'Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, che da poco ha diramato anche i dati riferiti agli incidenti che hanno coinvolto bambini in in Italia) ha comunicato che "nel corso del 2008 gli eventi mortali in Spagna sono stati in tutto 1.929, con 2.181 vittime, 866 feriti gravi e 938 feriti lievi. Con questi numeri, la riduzione del numero dei morti tocca il 20,4%, mentre quello relativo agli eventi letali il 20%, superando di gran lunga le stime preventive del Piano Strategico messo a punto nelle stanze della DGT". Quest'ultima è la Direzione Generale del Traffico spagnolo. Così la Spagna ha oramai ampiamente "sorpassato" l'Italia nel campo della sicurezza stradale, solo l'ultimo di una serie di settori che vedono oggi la nazione iberica davanti al nostro paese.
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creato: martedì 3 febbraio 2009
modificato: martedì 3 febbraio 2009