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L'auto protagonista nella citta' a idrogeno.

Si chiama H2PIA e nascerà in Danimarca la prima città che non avrà più bisogno di petrolio per le proprie necessità energetiche; sfrutterà solo l'energia prodotta da pile combustibili alimentate a idrogeno .

E' in arrivo la prima città petrolio-free dove tutta l'energia, edifici e automobili , sarà a idrogeno . Si chiama H2PIA e nascerà in Danimarca . Dal prossimo anno cominceranno i lavori per la costruzione di questo centro che sfrutterà l'energia prodotta da pile combustibili alimentate a idrogeno.

L'idrogeno verrà prodotto grazie a impianti eolici e fotovoltaici che alimenteranno la città
in modo da renderla così energeticamente indipendente .

L'energia rinnovabile deriverà dal sole o dal vento e produrrà idrogeno , attraverso processi elettrochimici, che verrà immesso nelle celle combustibili per il riscaldamento o per l'elettricità con anche la possibilità di immagazzinamento. Le tipologie degli edifici di questa città futura saranno diverse. Ville completamente indipendenti, vale a dire, non centralizzate che produrranno e utilizzeranno la propria energia, autosufficienti e localizzate in spazi verdi.

Il calore deriverà dai pannelli solari come pure l'energia elettrica coadiuvata da turbine eoliche . Parte dell'energia sarà utilizzata per produrre idrogeno per alimentare anche le automobili .

Ci saranno poi ville pensate principalmente come residenze per i giovani con una centrale elettrica e ampi spazi verdi. Ville "ibride" per chi non vuole vivere troppo lontano dal centro e non troppo lontano dalla natura, residenze familiari che possono produrre la propria energia ma anche connettersi a una centrale. Le case sono previste lussuose, panoramiche e confortevoli.

L'automobile a idrogeno , poi, rappresenta l'elemento centrale di questa città 'perfetta'. Parcheggiata vicino alla propria abitazione utilizza l'idrogeno prodotto contribuendo così a un corretto bilanciamento tra produzione e consumo. Il loro motore rifornirà la casa di energia, se ce ne fosse bisogno.

Infine, al di fuori della parte abitativa, ci saranno parchi solari e eolici che distribuiranno energia all'idrogeno per le abitazioni non autosufficienti e per rifornire il parco auto.

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fonte: La Repubblica
creato: venerdì 1 settembre 2006
modificato: venerdì 23 febbraio 2007