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Inghilterra, corsie preferenziali per chi viaggia in due o tre.

Anche la Gran Bretagna tenta di incoraggiare il ' car pooling ', ovvero il ricompensare chi si sposta in auto con altri passeggeri .

Per risolvere i problemi del traffico, anche la Gran Bretagna tenta di incoraggiare il 'car pooling' (termine americano, che in Gb diventa ' car share '), ovvero il ricompensare chi viaggia in auto con altri passeggeri (almeno uno) con tratti di corsia preferenziale .

Le corsie preferenziali - che in America, dove sono assai comuni, si chiamano Hov Lanes, da
High Occupancy Vehicle - debutteranno nel Regno Unito nel 2007 , con 1,6 km riservati tra le superstrade M606 e M62 nel West Yorkshire, che collegano Bradford e Leeds. Lo ha annunciato il ministro dei trasporti Alistair Darling . Seguirà, nel 2008, un tratto della trafficatissima M1.

Il primo segmento, è stato calcolato, diminuirà il tempo di percorrenza in ora di punta di otto minuti, riducendo contemporaneamente il traffico sulle corsie regolari, con vantaggi anche per chi è solo in macchina. Si calcola che l'84% delle auto che percorrono la strada tra Bradford e Leeds siano occupate dal solo guidatore.

Darling ha spiegato che il ' car pooling ' ha grande successo in Usa, Canada e Australia, in particolare tra coloro che fanno sempre lo stesso tratto alle stesse ore, che possono magari accordarsi con colleghi che vivono nella stessa zona per prendere una sola automobile. "E' una delle misure che dobbiamo prendere - ha affermato - perché, francamente, tra 20-30 anni saremo di fronte a un totale ingorgo , a meno che non si prendano decisioni difficili, spesso impopolari ". Le corsie saranno tutelate da telecamere e da un accresciuto numero di poliziotti stradali .

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fonte: La Repubblica
creato: mercoledì 1 marzo 2006
modificato: venerdì 23 febbraio 2007