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Il cruscotto troppo tecnologico può essere pericoloso.

I cruscotti delle autovetture moderne sono sempre più tecnologici , ma ora scatta l'allarme : "Reazioni più lente del cinquanta per cento", il nuovo indirizzo è la semplificazione .

Sembra il cruscotto di un aeroplano ma è un soltanto quello di un'automobile. Accade sempre più spesso nell'era dell'elettronica. Scordatevi, però, di poter inserire il pilota automatico. Non esiste ancora e ogni distrazione può mettere a rischio la vostra incolumità. Sulle berline di ultima generazione, infatti, il cruscotto arriva a contare anche 150 comandi . E si tratta di pulsanti non sempre
facili da raggiungere che costringono a spostare lo sguardo dalla strada e le mani dal volante.

Che in pratica significa distrazione : il grande nemico dell'automobilista del terzo millennio. Complice l'elettronica, i navigatori satellitari, telefonini e gadget più o meno utili, chi guida un'auto oggi è continuamente "sollecitato" a guardare altrove . Premere pulsanti, " smanettare " di qua e di là per controllare l'aria condizionata, il navigatore satellitare e qualche spia che ogni tanto si accende nel bel mezzo del tragitto. E a correre pericoli di cui probabilmente non si rende conto.

Il rischio più grosso è il cellulare ( anche con l'auricolare). Rispondere al telefonino mentre si guida a 50 chilometri orari equivale a percorrere 29 metri alla cieca (che diventano 76 se la velocità è di 130). Basterebbe solo questo dato per scoraggiare l'uso del cellulare in auto che invece in Italia resta ancora una delle principali cause di incidenti stradali . Gli allarmi al riguardo arrivano ormai da mezzo mondo. Al Transport Research Laboratory , il prestigioso istituto inglese per la ricerca stradale, attraverso un simulatore di guida, sono riusciti a misurare i tempi di reazione di chi guida usando il telefonino. Il risultato? Sono più lenti del 30 per cento di chi è in stato di ebbrezza e del 50 di chi è in stato normale.

Stesso discorso per i navigatori satellitari . Per i quali, al contrario dei cellulari, non è prevista alcuna restrizione . L'argomento è stato studiato dalla Manchester Metropolitan University . Preoccupanti le conclusioni. Perché quando il navigatore è in funzione i movimenti degli occhi non si concentrano più sulla strada ma si dividono in proporzioni pressoché simili con il monitor.

Secondo Mark Wilson , uno degli psicologi coinvolti nello studio: "Lo sforzo di dover ascoltare una voce che dice dove andare e nello stesso tempo ricordare di prendere la prima o la seconda uscita ci distrae dalla guida tanto da non farci accorgere , per esempio, di un pedone che attraversa la strada".

E così, stavolta dalla California, è in arrivo una legge che vieta l'uso di qualsiasi dispositivo elettronico che abbia un monitor visibile dal conducente e che non dia informazioni legate allo stato dell'auto . Insomma una vera crociata contro l'abuso dell'elettronica . I costruttori d'automobili sono avvisati. Per necessità o per legge i prossimi cruscotti dovranno tornare più semplici .

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fonte: Kataweb
creato: sabato 1 aprile 2006
modificato: venerdì 23 febbraio 2007