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"Io mi vedo", la campagna per la sicurezza stradale del Comune di Rapino.

“Io mi vedo”: è lo slogan adottato dall’Amministrazione Comunale di Rapino (CH) per la campagna sull'educazione stradale rivolta ai giovani e a tutti i cittadini.

Tutti gli studenti delle scuole locali hanno ricevuto un orsetto catarifrangente che si illumina nelle ore di buio e che consente di essere visti ed evitare di essere investiti.

Un dono che certamente contribuirà a rendere più sicuro il percorso da e verso la scuola, così come in altre situazioni, in particolare nelle ore con meno luce; nella busta, insieme con l’orsetto, è stato inserito anche un opuscolo
educativo, ripreso dalla campagna promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in cui vengono illustrate le principali regole stradali e i comportamenti da adottare per una circolazione sicura.

L’Amministrazione Comunale punta sulla sicurezza stradale attraverso una buona ed efficace strategia educativa ; un primo passo verso questo obiettivo è il progetto nelle scuole finanziato dal Comune per conseguire il patentino per i ciclomotori. Ora, con questo nuovo segnale, intende far comprendere ai cittadini, a partire da quelli più piccoli , quanto sia importante conoscere e rispettare le regole della strada per garantire la tutela di tutti.
«La sicurezza sulle nostre strade riguarda tutti ed è solo con la partecipazione di ogni cittadino che si possono prevenire alcuni comportamenti, causa di gravi incidenti, e favorire la responsabilizzazione e l'adozione di atteggiamenti corretti da parte di chi circola sulle strade a piedi, in bici, in motorino o in auto», spiega il Sindaco di Rapino, Rocco Micucci .

A completare l’azione manifesti con il simbolo della campagna affissi per il paese, che ricordano e raccomandano prudenza agli automobilisti: «Se per strada incontri un orsetto che si illumina, fai attenzione! C’è un bambino insieme a lui. Rallenta e sii prudente!»

Il Sindaco conclude: «L’Amministrazione ha ideato questa campagna di comunicazione rivolta ai giovani e all’intera città, non solo in una prospettiva di «comunicazione del rischio», ma in maniera amichevole e giocosa, con l’intento di promuovere e di diffondere una cultura della prevenzione attraverso l’adozione di un comportamento corretto sulle strade, per la sicurezza di tutti i cittadini».

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fonte: PrimaDaNoi
creato: mercoledì 1 novembre 2006
modificato: venerdì 23 febbraio 2007