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"Maggio in strada - Giornate per l'educazione stradale" a Reggio Emilia.

anche quest'anno Reggio Emilia ripropone " Maggio in strada - Giornate per l'educazione stradale ", martedì 24 e mercoledì 25 maggio 2005 presso il Campo permanente di educazione e stradale di via Gallinari 1 e venerdì 27 maggio 2005 a Castelnovo Monti.

Conoscere e rispettare le norme che regolano la circolazione stradale è assolutamente importante per garantire la sicurezza di tutti . Una buona educazione stradale significa apprendimento di regole e acquisizione di abilità tecniche, ma anche maggiore rispetto per la vita propria e degli altri e una maggiore consapevolezza dei rischi ai quali si va incontro con comportamenti scorretti sulle strade.

Per queste ragioni, ed in considerazione del ruolo
fondamentale che può svolgere la scuola, anche quest'anno vengono riproposte a Reggio Emilia le iniziative di Maggio in strada - Giornate per l'educazione stradale , in programma martedì 24 e mercoledì 25 maggio 2005 (dalle 9:00 alle 12:30) presso il Campo permanente di educazione e stradale di via Gallinari 1 (Parco del Carrozzone), una delle poche strutture del genere presenti sul territorio regionale, e venerdì 27 maggio 2005 a Castelnovo Monti.

Aperta a tutte le scuole della città e della provincia , l'iniziativa è promossa e organizzata da Provincia e Comune di Reggio Emilia , Regione Emilia Romagna - Osservatorio sulla Sicurezza Stradale , Ufficio Territoriale per il Governo , Dipartimento Trasporti Terrestri (ex Motorizzazione civile), Centro Servizi Amministrativi (ex Provveditorato agli Studi), Carabinieri , Polizia Stradale , Guardia di Finanza , Vigili del Fuoco , Polizia Municipale , Comitato tecnico professionale di coordinamento tra Corpi di polizia locale , Polizia Provinciale , Aci Reggio , Osservatorio Provinciale Sicurezza Stradale , Associazione Guidare Sicuro , 118 , Azienda Unità Sanitaria Locale , Circoscrizione II , Centro Sociale "Il Carrozzone" , Unasca , Confedertaai e Guardie ecologiche volontarie .

Nei due giorni della manifestazione accanto agli stand allestiti dalle Forze dell'ordine, dai Vigili del fuoco, dal 118 e dai diversi promotori, sono in programma iniziative didattiche rivolte agli studenti . Per i bambini delle scuole elementari e per i ragazzi delle medie (fino alla seconda classe), gli operatori della Polizia Municipale hanno messo a punto mini corsi informativi di educazione stradale per pedoni e ciclisti e prove di guida della bicicletta lungo il percorso attrezzato del Campo di educazione stradale . Ai ragazzi delle terze medie e delle superiori saranno invece proposti corsi teorici e prove pratiche di guida sicura dello scooter, illustrazioni tecniche dell'importanza della manutenzione dei ciclomotori (a cura di Aci Reggio e Guidare Sicuro) e corsi informativi sugli effetti dell'alcool e delle droghe su chi guida (a cura dei Sert-Servizi tossicodipendenze dell'Ausl).

Patentino ed educazione stradale
Il Maggio in strada è anche l'occasione per fare il punto sulle tante attività svolte a livello provinciale sul tema dell'educazione stradale. A partire fin dalle scuole elementari, con l'intensa attività svolta in particolare nelle scuole elementari dalla Polizia municipale di Reggio : solo nell'anno scolastico 2004-2005 ben 1.672 alunni e studenti coinvolti. Ma è in particolare nei confronti dei ragazzi di terza media e delle superiori che si registra il maggior sforzo organizzativo a carico di Provincia (due gli assessorati coinvolti, Mobilità sostenibile e Istruzione), Comune di Reggio Emilia, Csa, polizie municipali dei Comuni della provincia, carabinieri, polizia stradale, Osservatorio provinciale sulla sicurezza stradale, Aci, autoscuole, associazione Guidare sicuro. Con l'istituzione - a partire dal luglio 2004 - del cosiddetto " patentino " per la guida dei ciclomotori, Enti pubblici e privati si sono impegnati anche quest'anno soprattutto nell'organizzazione di circa 200 corsi. Lo sforzo organizzativo ed economico ha permesso, soltanto in questi primi quattro mesi dell'anno, di coinvolgere oltre 5.000 studenti, dei quali circa mille già esaminati.

La Provincia di Reggio , tra le poche in Emilia Romagna, si è fatta carico - di concerto con il Csa - del coordinamento istituzionale tra i vari Enti pubblici e privati coinvolti, nonché di un significativo sostegno economico per le attività corsuali. I corsi sono stati tenuti dagli agenti delle Polizie municipali di un po' tutti i comuni della provincia che volontariamente hanno dedicato la propria professionalità ed esperienza all'attività didattica, dagli istruttori delle scuole di guida e soprattutto dagli oltre 60 docenti di ruolo che già dall'anno scorso si sono "specializzati" per questo tipo di insegnamento. In particolare soltanto le Polizie municipali del Coordinamento provinciale hanno reso possibile l'attivazione di 55 corsi gratuiti : altri 20 sono stati garantiti per il 2005 dalle autoscuole associate all'Unasca (Baraldi, Coop. Autoscuole Reggiane, Gatti, Gigi, Pezzi, Reggio Autoscuole, Romeo, Sprint e Tirelli). Prezioso anche il contributo dell'Automobile Club Reggio Emilia che dallo scorso anno svolge il ruolo di coordinamento, segreteria organizzativa e monitoraggio, presso la propria sede, per l'implementazione delle attività previste per il rilascio del patentino. Proprio a testimoniare l'impegno da sempre prestato nel campo della sicurezza stradale nei giorni scorsi, in occasione della giornata mondiale della sicurezza stradale, l'Osservatorio provinciale sulla sicurezza stradale ha assegnato all'Automobile Club Reggio Emilia il premio " Solidarietà della strada " intitolato in ricordo del prefetto di Reggio Emilia Renato Stranges. Accanto ai corsi teorici, vanno segnalati infine i corsi di guida sicura di ciclomotori curati dall'Associazione "Guidare sicuro" che anche quest'anno ha messo a disposizione il proprio personale e la propria esperienza integrando, in alcune scuole, la parte teorica con la pratica.

Sicurezza stradale
Significativo anche l'impegno pubblico sul fronte della prevenzione e della sicurezza stradale. La Provincia di Reggio , in particolare, oltre a curare la manutenzione di oltre 1.000 chilometri di rete stradale, solo negli ultimi mesi ha programmato la realizzazione di ben 21 rotatorie , risultate un validissimo strumento di prevenzione degli incidenti : 5 a Cavriago, 3 a Guastalla, 2 a Reggio sulla via Emilia, 2 sulla pedemontana ad Albinea, 2 a Baiso, 1 a Brescello, Correggio, Castelnovo Monti, Castelnovo Sotto, Castellarano, Luzzara e Reggiolo. Alle rotatorie si aggiungono significativi interventi di moderazione del traffico (come il progetto sperimentale sulla Sp3 Bagnolo-Novellara) o piste ciclopedonali un po' su tutto il territorio provinciale. Tra le iniziative a favore di una cultura della sicurezza stradale si segnalano invece " Vacanze coi fiocchi " - la campagna estiva che sarà riproposta anche quest'anno - e la distribuzione di materiale informativo sui temi della guida con neve e ghiaccio, del pericolo di uso di alcol e droga e della sicurezza dei bambini trasportati in auto. Proprio recentemente un migliaio di pieghevoli " Piccoli passeggeri, grande precauzione " - d'intesa con Ausl e Azienda Santa Maria Nuova - è stato distribuito nelle sale d'aspetto degli ambulatori dei pediatri del territorio, nei centri per le vaccinazioni e nei reparti di pediatria degli ospedali. La stessa Ausl in particolare attraverso i Sert ha promosso incontri con gli studenti e gli insegnanti su alcool e guida negli istituti professionali e nei licei di Scandiano, Castelnuovo Monti, Reggio Emilia, Montecchio, Correggio e Guastalla; ha incontrato 42 classi di studenti degli istituti Pascal, Iodi, Canossa, Moro, Ariosto e Istituto D'Arzo di Montecchio, con diversi momenti di informazione e costruzione del significato di consumo di sostanze e benessere; ha tenuto il corso " Alcol, le sostanze stupefacenti e la guida " che per tre giornate ha coinvolto 40 istruttori di scuola guida che operano in tutto il territorio della provincia trattando gli aspetti medici e psicologici, i comportamenti correlati alla guida, gli aspetti normativi, oltre ad offrire materiale da utilizzare per gli interventi informativi ed educativi nelle scuole guida. Un mese fa, inoltre, sempre la Provincia di Reggio ha attivato il primo corso di formazione per mobility and safety manager , una nuova figura professionale di esperto in gestione della mobilità destinati ad operare sia nel pubblico, sia nel privato. Al corso (80 ore di lezione dal 14 aprile al 23 giugno prossimo) sono iscritti tecnici o dirigenti della Provincia e dei Comuni di Reggio Emilia, Albinea, Bagnolo in Piano, Bibbiano, Cadelbosco Sopra, Castellarano, Cavriagio, Correggio, Montecchio Emilia, Quattro Castella, Rubiera, San Martino in Rio, Sant'Ilario d'Enza e Scandiano, della Circoscrizione V di Reggio, dell'Act, dell'Università Verde e del Parco fluviale Secchia e delle aziende Enìa, T.I.L. Trasporti Integrati e Logistica S.r.l, Ospedale Santa Maria Nuova ed Emak Spa. In cattedra saliranno invece esperti di Provincia, Regione, Euromobility, Università degli studi di Modena e Reggio, Ats, Arpa, Tps, Bisi&Merkus e Certhidea.

A tanti interventi sulla viabilità, a tante iniziative sulla prevenzione, a strumenti importanti quali l'Osservatorio provinciale sulla sicurezza stradale, la Provincia conta infine di aggiungere presto il Piano provinciale per la sicurezza stradale (che scaturirà dal processo, attualmente in corso di predisposizione insieme al Comune di Reggio, del Piano della mobilità) e soprattutto una vera e propria Mappa dei punti a rischio sulla nostra rete stradale. "La Provincia sta effettuando una ricognizione di tutta la rete stradale - spiega l'assessore provinciale alla Mobilità sostenibile, Luciano Gobbi - per individuare tutti i "punti neri", ovvero i punti critici in parte noti, e in parte no, per quanto riguarda gli incidenti stradali. Questo verrà fatto incrociando i dati dell'Osservatorio provinciale, quelli sul traffico, ma anche utilizzando il Catasto delle strade che la Provincia sta elaborando. In questo modo potremo realizzare una cartografia puntuale e dettagliata che, anche con strumenti multimediali, evidenzierà l'importanza e la gerarchia delle strade sulla base dei flussi di traffico, delle loro caratteristiche e della loro eventuale pericolosità. Sarà uno strumento importantissimo soprattutto perché ci consentirà di utilizzare al meglio la manutenzione ordinaria e straordinaria anche al fine di aumentare la sicurezza della nostra rete viaria". "L'obiettivo è quello di cercare di raggiungere quella che i Paesi europei più avanzati, Svezia e Svizzera su tutti, definiscono " visione zero ", ovvero l' azzeramento degli incidenti stradali - spiega ancora l'assessore Gobbi - Oggi siamo in una fase di riduzione del danno, vorremmo evolvere e puntare a obiettivi più alti. Anche ricorrendo ad un controllo elettronico sui principali assi stradali, proprio sulla base di quella Mappa dei punti a rischio che andremo a elaborare".

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fonte: Emilianet
creato: domenica 1 maggio 2005
modificato: venerdì 23 febbraio 2007