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I Tir non bloccheranno piu' il traffico sull'A1.

Tir obbligati a rimanere in autostrada in caso di blocchi con code fino a tre ore, un impegno della società autostrade a dotare di asfalto fonoassorbente a minor impatto ambientale il tratto Piacenza-Bologna.

E’ quanto emerso dall’ incontro convocato dall’assessore alla Mobilità dell’Emilia-Romagna Alfredo Peri , con i vertici di Autostrade , sindaci e assessori . «E’ stato un incontro positivo - commenta l’assessore all’ambiente Giovanni Franco Orlando che ha rappresentato Modena - intanto è stato un successo convincere per la prima volta la società Autostrade a sedersi attorno ad un tavolo . Poi non tutte le richieste sono state accolte, ma intanto nelle prossime settimane entreremo nel merito delle questioni con un
tavolo tecnico ».

Vediamo allora cosa è emerso. Innanzitutto i Tir qualora ci saranno blocchi della circolazione per incidenti o altri problemi non potranno più uscire sulla viabilità normale , creando i problemi di caos che tutti conosciamo. A meno che le code non comportino blocchi per più di tre ore . Un impegno che andrà concordato con associazioni di categoria e Polstrada. Nel caso di incidenti gravi, per i quali si preveda un blocco superiore alle tre ore, Autostrade, attraverso gli organi di informazione, consiglierà diversioni su altri percorsi autostradali di lunga percorrenza .

Nel corso dell’incontro, cui era presente l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia (Aspi) Castellucci ed il direttore di esercizio Di Marco , Autostrade ha assunto - spiega una nota della Regione - altri importanti impegni . Per prima cosa Aspi ha dichiarato la sua disponibilità a partecipare ad un tavolo presso la Regione, alla presenza dei Comuni, delle Province e di tutti gli Enti interessati, compresi quelli con compiti di controllo e di vigilanza. Il tavolo sarà la sede in cui saranno esaminate e discusse tutte le possibili soluzioni per migliorare il coordinamento fra le strutture di Autostrade (a livello centrale e del Tronco bolognese) e gli Enti territoriali per evitare gravi ripercussioni sulla viabilità. Saranno poi rivisti gli accordi fra Aspi e Tav relativamente alle deviazioni in corrispondenza dei cantieri di lavoro dell’Alta velocità. In particolare verrà richiesto che le corsie provvisorie abbiano una larghezza di metri 3,75 anziché di 3,30 (attualmente previste) e che vengano riviste le geometrie dei flessi di deviazione, prevedendoli più ampi, onde evitare bruschi cambiamenti di rotta, fonte spesso di incidenti, soprattutto dei mezzi pesanti. Un altro impegno consiste nella garanzia a diminuire per quanto possibile i tempi di rimozione dei mezzi incidentati . Una pavimentazione fonoassorbente e drenante sarà realizzata entro il 2006 sull’A1 fra Piacenza e Bologna. Per tratti consistenti della rete saranno installate barriere fonoassorbenti . «Notizie negative - prosegue Orlando - sono giunte invece sul fronte della richiesta di risarcire con interventi strutturali quei Comuni disagiati dai frequenti ricarichi di traffico provocati dai blocchi autostradali e non si è voluto tenere in considerazione l’ipotesi di divieto di sorpasso tra Tir. Noi però non demordiamo ».

Fonte Gazzetta di Modena
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creato: venerdì 1 luglio 2005
modificato: venerdì 23 febbraio 2007