Archivio News » Archivio News

Autovelox riservato

La Corte di Cassazione ha deciso che la gestione deve competere agli operatori della polizia stradale e non a soggetti privati.

I giudici della Cassazione hanno stabilito che le apparecchiature per l’accertamento delle violazioni ai limiti di velocità devono essere gestite direttamente dagli organi di polizia stradale. Lo stabilisce l’articolo 345 del codice della strada e confermato appunto dalla Corte di cassazione, sezione prima civile, con la sentenza 7 novembre 2003, n° 16713 e disponibile sul sito della polizia municipale.

Il momento decisivo dell’accertamento, spiega la sentenza, è costituito dal rilievo fotografico cui deve, necessariamente, presenziare un operatore di polizia stradale “e che non può essere effettuato, in via esclusiva, da soggetti privati”.
Proprietà dell'articolo
creato: sabato 1 novembre 2003
modificato: venerdì 23 febbraio 2007