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Gli incidenti costano all’Italia il 2,7% del suo Pil.

Il costo sociale per i cittadini italiani è di 94mila euro al giorno, più di 182 milioni delle vecchie lire. Lunardi annuncia spot tv scioccanti: “Non resta che questo per far leva sulle persone.

Uno scontro ogni 2,2 minuti, un morto ogni ora e 18 minuti, un ferito ogni minuto e mezzo. Ma il tragico scenario degli incidenti in Italia può essere visto anche con altre lenti, quelli dell’economia.

Qual è il costo sociale di questo desolante panorama? In cosa si traduce in termini di costi per gli italiani? La risposta è 34.108 milioni di euro all’anno, ovvero quasi 94mila euro al giorno per il nostro Paese. Più del doppio dell’ultima Finanziaria (16 Mld di euro).

In altre parole il 2,7 del Prodotto Interno Lordo italiano se ne va a ripianare questa piaga.

E mentre Vito Gamberale, ad di Autostrade per l’Italia Spa, annunciava il 19 luglio scorso i termini del suo “Patto per la sicurezza”, (investimenti per 647milioni in infrastrutture tra nuovi asfalti drenanti, guard-rail, telecamere etc.), arrivava la mazzata dei dati delle vittime dei primi due weekend di luglio: 108.

Il ministro Lunardi annuncia al ‘Corriere della Sera’ spot tv con immagini choc: “Non resta che questo per far leva sulle persone”. E l’Ania (l’associazione delle compagnie assicurative) conferma il fatto la frequenza dei sinistri fra le auto private resta infine fra le più elevate d’Europa: 8,28%. In Germania sono al 7,5; in Francia al 5,9.
E fra meno di sei anni c’è l’appuntamento con la promessa comunitaria di ridurre del 40% il numero di morti e feriti. Per l’Italia sarà ancora più dura.
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creato: giovedì 1 luglio 2004
modificato: venerdì 23 febbraio 2007