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Patente a punti destrutturata. Già in arrivo gli emendamenti che ne cambieranno il volto

In discussione il 15 luglio alla Camera le 300 proposte di modifica al nuovo codice. E intanto, mentre gli autotrasportatori protestano per l’inasprimento delle sanzioni, gli ausiliari del traffico e gli addetti delle aziende del trasporto pubblico potranno anch’essi fare le multe.

Presentati sia dalla opposizione che dalla maggioranza, saranno in discussione alla Camera il 15 luglio 300 emendamenti al nuovo codice della strada che rischiano di destrutturare totalmente l’appena varato sistema della patente a punti: fra tutte si parla di grossi alleggerimenti per cinture di sicurezza, semaforo rosso e per i ‘minacciosi’ trasportatori professionisti.

Ma gli alleggerimenti delle sanzioni potrebbero paradossalmente arrivare prima delle sanzioni stesse. Tra gli emendamenti in discussione c’è infatti anche quello che riguarda i neopatentati, per i quali il raddoppio della decurtazione dei punti non partirà subito, ma sarà a carico di chi prenderà la patente dal 1° ottobre 2003.

Ma le sanzioni in certi casi potrebbero essere anche appesantite. La Commissione Affari sociali ha infatti proposto di portare a –20 i punti da sottrarre a chi guida sotto l’effetto di stupefacenti. O di decurtare punti per chi viaggia nelle corsie riservate ai bus e parcheggio per disabili. A questo proposito è passato l’emendamento che consente ai singoli Comuni (con provvedimento del Sindaco e a seguito di uno speciale corso di abilitazione) di incaricare ausiliari del traffico, personale dei parcheggi, addetti delle aziende di trasporto pubblico e persino ai dipendenti comunali, di conferire a queste categorie la facoltà di multare i trasgressori delle norme sul traffico.

I due principali emendamenti al decreto legge 151 già passati riguardano:

Corsie riservate . Inasprite le multe (da un minimo di 68,25 a 275,10 euro) per chi verrà sorpreso a circolare nelle corsie riservate agli autobus, nelle aree pedonali e nelle zone a traffico limitato. Multe più pesanti anche per chi sosta nelle aree riservate ai disabili.

Autotrasporto . Meno rigore per i conducenti che non rispettano i turni di guida e di riposo. Chi viene sorpreso una prima volta, ferma restando la sanzione di 137,55 euro, verrà solamente accompagnato dalle forze dell’ordine in un luogo dove riposare.
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creato: martedì 1 luglio 2003
modificato: venerdì 23 febbraio 2007