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Sirio, il vigile elettronico di Bologna, e' attivo.

Terminata la fase di sperimentazione , dal 18 aprile Sirio inizierà a multare le automaticamente le auto non autorizzate e entro fine estate sara' in funzione presso tutti varchi di entrata al centro storico di Bologna.

Terminata la fase di sperimentazione, iniziata lo scorso 28 febbraio, da lunedi' 18 aprile, il vigile elettronico 'Sirio' comincera' a effettuare automaticamente le multe a tutti coloro che entreranno nel centro storico di Bologna senza autorizzazione . Da questa settimana quindi non saranno piu' impiegati ai tre varchi di via San Vitale, Alessandrini e Santo Stefano gli agenti di polizia che finora hanno elevato le contravvenzioni . Inizia cosi' una seconda fase, di circa 4 mesi, durante la
quale si effettuaranno ulteriori verifiche sul funzionamento del sistema automatico, per poi accendere entro la fine dell'estate anche gli altri 6 '' occhi elettronici '' ai rispettivi varchi di accesso al capoluogo emiliano. Anche in questo caso, per i primi 30 giorni, Sirio sara' affiancato dai vigili incaricati di elevare i verbali.''Il sistema finora non ha presentato problemi - ha spiegato ai cronisti l'assessore comunale alla Mobilita', Maurizio Zamboni - e abbiamo gia' rilevato i primi effetti positivi''.

Rispetto all'obiettivo fissato dall'amministrazione di Palazzo D'Accursio di ridurre grazie a Sirio gli accessi al centro del 20-30% ''abbiamo gia' raggiunto una percentuale di riduzione che si e' stabilizzata sul 18% ai varchi controllati dal sistema negli orari di attivazione e del 17% sulle 24 ore - ha precisato Zamboni - e quasi del 17% su tutti i varchi, compresi quelli non controllati, una percentuale che si porta al 16% sull'intera giornata''. ''Si e' ottenuto anche un miglioramento del servizio di traffico pubblico con una riduzione del numero di corse cancellate e dei ritardi'', ha proseguito l'assessore, facendo notare che il tratto di linee interessate dalla Ztl su cui vigila Sirio sono attualmente solo il 15% dell'intera rete del trasporto pubblico. Al fine, inoltre, di rispondere alle obiezioni avanzate da alcuni cittadini e associazioni di categorie, il Comune ha approntato anche dei cartelli aggiuntivi da sistemare (entro 20 giorni) accanto alla segnaletica che affianca le telecamere e sui quali compaiono i simboli di tutte le categorie di veicoli che possono liberamente accedere alla zona a traffico limitato.

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fonte: Emilianet
creato: venerdì 1 aprile 2005
modificato: venerdì 23 febbraio 2007