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E dopo le ferie arriva il ‘sorpassometro’.

Già annunciato come imminente l’anno scorso, l’arrivo delle apparecchiature sulle corsie di sorpasso più a rischio dovrebbe concretizzarsi a settembre.

"Non vogliamo fare agguati, i controlli saranno alla luce del sole". Così il capo della Direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i reparti speciali, Pasquale Piscitelli, a margine della presentazione dell'operazione ''Rientro sicuro''. Le annunciate telecamere che vigileranno sulle corsie di sorpasso delle strade più a rischio consentiranno di rilevare automaticamente i sorpassi vietati, che sono una delle principali cause di incidenti stradali.

Piscitelli ha spiegato come le telecamere, in grado di rilevare automaticamente diverse infrazioni, saranno utilizzate solo contro i sorpassi vietati poiché attualmente il codice della strada non ammette rilevazioni automatiche generalizzate, salvo l' eccesso di velocità e i sorpassi.
Sulla Salaria, in provincia di Rieti è già in funzione uno di questi ‘sorpassometri’. Ma in questa fase, ha spiegato il direttore, "li stiamo testando, ne abbiamo a disposizione 26: a settembre contiamo di avviare il servizio vero e proprio. Stiamo anche studiando come evolvere questa tecnologia in modo da misurare anche la velocità e l' occupazione della corsia d' emergenza".



Sull’efficacia dello strumento, già annunciato più di un anno fa dalla Polstrada (cfr. l’archivio di “Rete di Sicurezza” del Giugno 2003), non si fa molte illusioni il deputato Ermete Realacci. “Da solo non basta”, commenta l’esponente della Margherita, per il quale “non si può prescindere dallo stato delle infrastrutture ma soprattutto dalla presenza capillare degli agenti, a mostrare che, al di là della collocazione di autovelox e sorpassometri, le regole vanno rispettate sempre”.
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creato: giovedì 1 luglio 2004
modificato: venerdì 23 febbraio 2007